Educazione, Lavoro, Organizzazione e Apprendimento
Competizione, Competenza
Competentia sta per 'giusto rapporto'con una attività. La competizione è scontro a tutto campo, è lotta per la vita.
KITT, iGeorge e il paradosso dell'innovazione conservatrice
di Luca Sesini e Beppe Carrella. - Oggi, mentre viviamo nell'epoca delle auto elettriche e dell'IA, il paradosso di Knight Rider ci interroga sulla sostenibilità digitale in modi inaspettati.
Verso l'Enterprise della Sostenibilità Digitale
Alleanze strategiche, etica e tecnologia al servizio del pianeta. Di Luca Sesini e Beppe Carrella
Don’t think of two elephants: Education as if people and planet matter
Educare all’obbedienza — Democrazia, infanzia e perdita del limite
Riflessione sulla scuola italiana: tecnicizzazione del sapere, perdita del giudizio e ruolo delle discipline umanistiche nella formazione democratica.
La Memoria del Presente appunti per un oblio generativo
Forse se esercitassimo la memoria anche in questo senso, se invece di ricordare solo singoli accadimenti della storia sperando di ostacolarne la riproposizione senza alcuno sforzo adulto, se si connettessero al presente per migliorare le nostre relazioni, allora l’oblio fisiologico inevitabile potrebbe essere sostituito da una maggiore consapevolezza della banalità del male, che allora come oggi non è mai scomparsa. E che oggi si mostra esplicita e apparentemente incontrastabile a tutti i livelli. A troppi livelli, per non renderci più preoccupati, ma anche più responsabili. Più aperti alla scomodità del confronto e meno a raccontarci la ninna nanna del ricordo perché non succeda più. Perché la prevaricazione, che è sempre violenta a intensità variabile, non è stata solo un problema esclusivamente nazista, non è mai sta interrotta e sta succedendo anche qui e ora.
No other choice
Un film che solleva interrogativi potenti: come si sopravvive in una società il cui primo comandamento è estirpare ogni forma di solidarietà e moralità dai lavoratori? e perché continuiamo a desiderare di definirci attraverso il nostro lavoro anche quando è proprio questo a consumarci?
From Smith to Marx (Kark): Recovering a Political Economy
Between Adam Smith and Karl Marx lies not a chasm, but a dialectic—a historical arc that marks birth, betrayal, and critique of modern capitalism. Contrary to popular caricature, Marx didn't simply oppose Smith. He inherited him, transformed him, and exposed the contradictions Smith could not resolve. What most people miss is that both thinkers, in radically different ways, were engaged in the project of moral political economy—a vision now largely abandoned.
Seduti a un tavolo che si è spostato
Non stiamo uscendo di scena e non siamo stati cacciati dalla stanza, abbiamo continuato a parlare, a decidere, a lavorare, come se fossimo ancora a capotavola.
Digital Illusions: Technology as the quiet psychedelic of schooling
Digital technologies are, for today’s school, something like psychedelic mushrooms. They generate illusions that are utterly native to the school itself…
A Crying child in the family/school
....𝐰𝐨𝐧’𝐭 𝐛𝐞 𝐒𝐚𝐯𝐞𝐝 𝐛𝐲 𝐚 𝐜𝐡𝐚𝐭𝐛𝐨𝐭 = 𝐜𝐡𝐢𝐥𝐝𝐫𝐞𝐧 𝐚𝐬 𝐩𝐚𝐰𝐧𝐬 𝐨𝐟 𝐟𝐚𝐭𝐞
L'AI e il paradosso della competenza
In un’epoca dove molti promettono che la tecnologia penserà al posto nostro, la responsabilità di pensare bene resta irriducibilmente umana. Il paradosso dell’expertise è proprio questo: gli strumenti che dovrebbero liberarci dal pensiero richiedono più pensiero, non meno. Più disciplina, non meno. Più consapevolezza, non meno. La tecnologia amplifica. Ciò che viene amplificato dipende da ciò che si costruisce prima di incontrarla.in un’epoca dove molti promettono che la tecnologia penserà al posto nostro, la responsabilità di pensare bene resta irriducibilmente umana. Il paradosso dell’expertise è proprio questo: gli strumenti che dovrebbero liberarci dal pensiero richiedono più pensiero, non meno. Più disciplina, non meno. Più consapevolezza, non meno.
Hermes e l'educazione connessa.
Educazione come movimento, conoscenza come diritto: viaggio nell'SDG4 Nel mondo antico, Hermes era il messaggero degli dèi. Volava tra Olimpo e Terra con sandali alati, portando parole, intuizioni e transizioni. Era il dio della comunicazione, dei viaggi, dei commerci — ma anche delle soglie, dei passaggi, delle trasformazioni. Oggi, in un mondo digitale che corre più veloce della luce, Hermes torna a parlarci. E lo fa con ali di fibra ottica.
Il senso umano del lavoro: una lettura della filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo
Nel panorama contemporaneo, la riflessione sul lavoro spesso si concentra su aspetti economici e tecnologici, trascurando la dimensione esistenziale e umana dell’esperienza lavorativa. In questo contesto si inserisce la filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo, filosofo italiano e saggista, che propone una visione in cui il lavoro è inteso come impresa del pensiero e luogo di realizzazione personale.
Il Principe in Azienda: Lezioni Rinascimentali per la Governance del XXI Secolo
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 1 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Eleanor Rsync, o dell'equilibrio difficile
Come forse si riesce - ma non è facile né garantito
Quid est pretium? Ontologia del valore nelle organizzazioni digitali
L'invisibilità strutturale del valore e il paradosso metodologico dell'agilità.
Il lavoro che vogliamo
Il mondo di lavoro come lo conoscevamo non esiste più, perché il capitalismo finanziario ha preso il sopravvento. Lo scopo delle aziende non è più produrre beni o servizi, ma il profitto a tutti i costi e destinato a pochi. Il ruolo di manager cambia drasticamente. Si vuol far credere che l'azienda possa essere guidata solo da dati e dall'intelligenza artificiale, riducendo così l'azione autonoma dei manager. Mentre crescono anche i vincoli esterni, perché il potere si è spostato fuori dalle aziende. Ancora più difficile è la presenza delle donne nel management: lo stesso essere donne crea sempre più difficoltà ad essere ascoltate. Perché le donne spesso portano una visione coraggiosamente contrastante. Non pensiamo di cambiare tutto e subito, ma sappiamo che un cambiamento oggi può aprire spazi imprevedibili. Questa visione non viene solo dalla speranza, ma dalla consapevolezza della nostra forza. Gli argomenti esposti in questo documento saranno oggetto di discussione sabato 24 gennaio 2026, ore 10.30-13.30, presso la Libreria delle Donne, via Pietro Calvi, 29, Milano. Sarà anche possibile partecipare in streaming.
Perché l'introduzione acritica dell'intelligenza artificiale nelle scuole è un problema?
Le linee guida ministeriali parlano di "utilizzo etico", di "mitigazione dei rischi", ma questo linguaggio rischia di fare l'effetto della proverbiale foglia di fico, a nascondere le pudenda di un'operazione che non può per definizione essere etica, né mitigata in alcun modo nel momento in cui a portarla avanti è Big Tech. La professoressa Daniela Tafani ci aiuta a comprenderne le ragioni: