I versi di questa silloge paiono scritti nell’immediatezza del sentire, del vivere una situazione che ci fa soffrire, ma se leggiamo bene notiamo che sono stati misurati e forgiati dall’ironia, dal rancore in alcuni casi, dal saper ridere di se stessi, dal tenersi stretti al proprio Io per non esserne strappati via, insomma sono sentimenti istintivi che hanno saputo contenersi dando un senso all’esistenza, in questo caso dell’autore in primis e poi di tutta l’umanità che li leggerà appropriandosene. Con una ritmicità ben studiata, interrotta a volte da una frattura ritmica di tipo sententia (o frasi a effetto), sono versi che nascono dall’esperienza, dalla vita vissuta, e da ciò che la contorna, la vita.
LIBRI SCELTI
- Anno:
- 2024
- Casa editrice:
- Nonsolopoesie