NOVITA'[2093]
L’AI sta creando esperti… senza esperienza
L’intelligenza artificiale non sta solo cambiando ciò che sappiamo fare. Sta cambiando il modo in cui riconosciamo la competenza. Oggi è possibile produrre risultati convincenti senza aver davvero compreso il percorso che li genera. E questo rende sempre più difficile distinguere l’esperienza dalla sua simulazione. Non è un problema tecnologico ma una questione di giudizio e responsabilità.
Impegnato a diffondere sapere critico
La cosa bella ad avere già dato in termini professionali e lavorativi è che ci si può godere il proprio tempo libero, organizzandolo come meglio conviene e piace.
Del culto al post-it a la antropología aplicada
La innovación que importa no ocurre en cinco días. Ocurre cuando una organización aprende a mirarse a sí misma desde dentro, con otros.
The Khonoma Reconciliation Process
A dialogue between Roberta Campani and Charles Chasie. Khonoma village in Nagaland achieved remarkable reconciliation by confronting decades of clan feuds through a grassroots, faith-rooted process emphasizing forgiveness, empathy and accountability. The community’s collective courage broke vicious cycles of vengeance, offering a replicable model beyond formal institutions. Khonoma’s story could enable other conflict-affected communities worldwide to record, share and learn from their own peacebuilding journeys.
Il mondo è finito. E noi lo sapevamo già!
Questo testo nasce dalla lettura del libro La confisca del mondo - Il capitalismo della finitudine di Arnaud Orain.
Intelligenza Biosintetica e Biosynth Semiology. Il vivente artificiale e la crisi del segno
Ci sono momenti nella storia del pensiero in cui ciò che accade precede ciò che può essere detto, e non perché manchino le parole, ma perché le parole disponibili appartengono ancora a un ordine che il fenomeno, silenziosamente, ha già oltrepassato. È una precedenza discreta, quasi pudica, che non si impone con evidenza ma si lascia intravedere in quei punti in cui il linguaggio comincia a incrinarsi, a scivolare, a ricorrere a immagini che non vorrebbe usare e tuttavia non può evitare, come se avvertisse, prima ancora di dichiararlo, di non essere più sufficiente a contenere ciò che pure tenta di afferrare.
L' Architettura del pensiero obbediente ovvero chi ha progettato il contesto in cui credi di pensare.
Chiamarla intelligenza artificiale è già una concessione. Quello che si sta costruendo, senza alcun mandato democratico, con la velocità di chi sa che il tempo è dalla sua parte, è un'architettura del pensiero collettivo. Chi controlla i modelli linguistici non controlla solo la tecnologia: controlla le categorie con cui miliardi di persone distinguono il vero dal plausibile, il possibile dall'impensabile. Questo saggio entra nel cuore di quella che potremmo chiamare la geopolitica della mente: la competizione globale per il dominio degli spazi cognitivi, epistemici e simbolici che nessuna carta geografica sa rappresentare e nessuna istituzione ha il coraggio di affrontare. Non è fantascienza e la parte più inquietante non è che qualcuno stia vincendo ma che la maggior parte di noi non si sia ancora accorta che si stesse giocando una partita.
La carezza dell’algoritmo
Carlo Mazzucchelli ha scritto un saggio denso e necessario su come le piattaforme digitali abbiano reso le emozioni computabili. La sua analisi delle metriche affettive come dispositivi che non misurano emozioni preesistenti ma le producono, le disciplinano, le estraggono, è convincente. Mi ha fatto pensare.
Canto Antico
Una lirica che vuole evidenziare l’importanza del rimanere umani, con tutte le imperfezioni che ci appartengono, perché non è mai una buona idea voler essere altro da ciò che ci è. Allontanarsi da casa e non saper riconoscere la strada per tornarci sta già creando non pochi problemi sociali.
Appagamento
Un racconto per chi ha ancora dubbi sul fatto che le nuove tecnologie sbriciolino i rapporti umani, anche, e soprattutto, quelli sulla carta più profondi. È in atto una sconnessione emotiva venduta invece come connessione globale positiva. In questo sistema di cose la prima cosa ad essere stata erosa è la comunicazione: verbale, non verbale, erotica. Siamo andati oltre la società liquida. Adesso viviamo nella società della disgregazione.
La nuova disuguaglianza
L’intelligenza artificiale non sta creando una nuova disuguaglianza nell’accesso alla tecnologia, ma nel modo in cui la utilizziamo. In un contesto in cui delegare è sempre più facile, la vera differenza emerge nella capacità di riconoscere quando fermarsi. Voglio provare ad esplorare il costo cognitivo dell’automazione e il rischio, spesso invisibile, di smettere di comprendere ciò che facciamo.
While you were scrolling, someone was thinking
There is a particular kind of publication that does not chase the news cycle. It does not optimize for engagement, does not care about your attention span, and will never suggest you might also enjoy a listicle about productivity hacks. It simply asks you to sit down, read, and think.
L’antidoping del benessere
La positività tossica, per cui tanti falliscono i controlli antidoping del principio di realtà, è una delle cause della crescente atrofia del pensiero critico. Illudendosi di eliminare forme di negatività e di dolore tramite massicce dosi di buonismo, dimensione molto diversa dalla bontà, gli adepti di questo stato psicologico finiscono per non vedere più l’angoscia degli altri e affogare nel grande mare del narcisismo. L’auto compiacimento senza attriti non porterà mai all’auto stima ma solo ad uno sterile stato di immaturità.
Visibilità / Invisibilità
La tensione vera non è tra chi merita visibilità e chi la ottiene senza meritarla, è più sottile. È chiedersi se la visibilità che cerchiamo ci rende davvero visibili o ci rende solo riflessi
Salpa chi osa. Un invito a salire a bordo della Stultifera Navis
La Stultiferanavis è in viaggio da più di un anno. Lontani sono i rumori che sempre accompagnano il varo di una nave Dimenticati nella memoria di chi vi sta viaggiando sono anche i rumori della terraferma che sempre accompagnano i naviganti con l’intento di trattenerli o richiamarli a terra. Rumori identificabili in voci familiari, abitudini consolidate, certezze rassicuranti sul fatto che tutto ciò che vale sapere è già stato detto, catalogato e consegnato da qualcuno, anche in formato digitale.
L’umano come merce
L'essere umano non è guidato primariamente da un principio morale stabile, ma da una costante negoziazione tra limite e vantaggio.
Tema de un podcast
(ganar una guerra sin que nadie pierda)
Il Maquillage del nostro tempo
Con il titolo Il Maquillage del nostro tempo ho provato a descrivere una configurazione specifica della contemporaneità: stiamo passando ad una forma di organizzazione sociale in cui la continuità operativa dei sistemi prevale sulla soluzione e il limite materiale non è più oggetto di confronto ma variabile da elaborare
Il bene, se resta
Cosa resta dopo che hai fatto qualcosa che non puoi più cancellare? Dopo che la storia è finita, dopo che il tempo è passato, dopo che le parole sono state dette e riscritte e corrette cento volte? Resta qualcosa? Un breve racconto
Is Amazon evil?
And we are complicit. Every Amazon order reinforces the system. We’d better secure a ticket on a Blue Origin rocket if we continue on Prime.