Sì, viaggiare…

Siamo all’inizio dell’estate, le ferie incombono (forse non per tutti), e ormai ogni giornale cartaceo, on line e televisivo non fa altro che parlarne ogni giorno. Né si può negare che il turismo rappresenti, soprattutto per Paesi come l’Italia, una della maggiori voci dell’economia. Parlare di turismo significa parlare in qualche modo di viaggi, dato che il viaggiare è imprescindibile per essere turisti. Solo che essere turisti non vuol dire essere necessariamente anche viaggiatori. Ma andiamo per ordine…

La Fabbrica dei Sogni Offline è in crisi

Svincolarsi del tutto dall’oligopolio che domina il mercato delle prestazioni digitali si è rivelato (ancora?) impossibile. L'AI locale è un fantastico assistente alla scrittura e alla consultazione, ma per costruire sistemi complessi ed evitare la frustrazione di codice corrotto, abbiamo bisogno di agenti che possano operare direttamente sul file system con precisione chirurgica Cronistoria del crollo di un'utopia

About Science and Wisdom

Ho diseppellito un vecchio arnese del mestiere pubblicato su Business Credit a fine secolo scorso. Sorvolando le peculiarità lavorative della categoria, offre uno spaccato della COMPLESSITÀ sociale a tutto tondo. In tale contesto le correnti di pensiero egemoni continuano a tessere indisturbate i loro disegni fino a fare della democrazia una caricatura di sé stessa. DEBITO, CORRUZIONE e SCANDALI sono alcune delle leve del potere oligarchico sovranazionale per controllare e rovesciare i governi dei paesi a tutte le latitudini. Il risultato è la Democlastìa (neologismo suggerito da Gemini che unisce dēmos (popolo) e clastia dal greco klastós, spezzato, mutilato). M’inchino di fronte alla folgorante erudizione & intuizione della IA sempre pronta a cogliere a volo qualsiasi spunto narrativo e spingerti più su o giù da qualsiasi crinale: non è su questo versante che potremo mai fronteggiarla.

Il caldo, il dogma e la paura: anatomia della certezza climatica.

Questo articolo esplora il confine tra scienza, comunicazione e politica nel dibattito sul cambiamento climatico. Senza negare la realtà del riscaldamento globale, l’autore mette in discussione la trasformazione dell’incertezza scientifica in certezza politica e morale, analizzando le fallacie logiche e i meccanismi retorici che caratterizzano parte della comunicazione mainstream. Un invito a distinguere tra evidenza, modello, scenario e decisione, per recuperare un approccio autenticamente critico e razionale a uno dei temi più importanti del nostro tempo.

Appunti su Peter Shor

Non ricordo esattamente il momento in cui ho incontrato Peter Shor. Ricordo invece con estrema precisione la domanda che mi è venuta subito dopo.

The feed that feeds you

The machine doesn't ask, “What deserves your mind?” It asks, “What keeps you here?” With Simon: “A wealth of information creates a poverty of attention.” Because we're serious people, we call it networking. And we're still scrolling.

Alla fine di tutto

Anche se la poesia “Alla fine di tutto” è stata composta dal poeta in occasione della prematura scomparsa di una persona cara, i versi si prestano bene a riflettere su ciò che veramente vale nella nostra vita di uomini, su quello che è il vero lascito dopo la nostra morte.

Poesia e filosofia

Il linguaggio non è semplicemente uno strumento di comunicazione, non ha unicamente scopi pratici, non è neppure solo pensiero calcolante. Ha il compito di portare alla luce ciò che è nascosto (alètheia). Ci interroga sul mistero della condizione umana.

Token e Ai: una breve indagine valutativa sui rischi dei prodotti offerti ai consumatori.

Il concetto di token apocalypse ha introdotto un rischio potenziale sempre più possibile. Proviamo a capire con un ragionamento semplificato come l'utilizzo dei token sia fondamentale per lo sviluppo dell'Ai. Se veramente i prodotti che vengono offerti sono davvero così efficaci. Guardando per esempio agli agenti Ai per gli Avvocati. Riflettere se questa tecnologia è a rischio di aumenti indiscriminati nei costi di cui i consumatori sono all'oscuro. Svolgendo con alcune considerazioni sulla potenziale inefficacia, per i consumatori, dei cosiddetti esperti di prevenzione rischi dell'Ai spesso concentrati su teorie catastrofiche, troppo lontane dalle semplicità della vita quotidiana e dal realismo. Concludendo con una prospettiva meno commerciale dove ciascuno potrebbe creare, a costi davvero bassissimi, un proprio agente Ai.