In Pipeline lavoro come Training Solutions Consultant in ambito Learning & Development: progetto e metto a terra soluzioni formative per organizzazioni diverse, gestendo stakeholder, costruzione della proposta, pianificazione e governance della qualità, lungo l’intero ciclo di relazione con il cliente. Parallelamente porto avanti un filone su etica dell’IA e LLM sviluppato in ambito accademico e divulgativo: vincitore del Premio Impresa Saggia (con pubblicazione del mio libro "Dilemma Digitale. L'etica nell'era dell'Intelligenza Artificiale" il 28/11/2025) e 2° posto al Premio Gelmi, tengo interventi universitari e divulgativi. Scrivo per pensare meglio, ascolto per raccontare meglio. Per questo porto nella formazione anche ciò che faccio nel tempo libero: musica e pianoforte, letture, giochi di ruolo e narrazione ad alta voce. Mi ispiro al calore e al sorriso di Alberto Angela, e alla vivacità di Alessandro Barbero, che racconta la storia come se l’avesse vissuta. L’IA per me non è solo un tema tecnico, ma un modo per chiederci che mondo e che società vogliamo. Sono interessato a progetti che incrociano formazione, adozione responsabile dell’IA e trasformazione organizzativa.
L'eclissi del gesto: dalla danza del pollice al regno degli agenti
Dalla lettera scritta a mano al ‘ghostwriting’ degli agenti: la scrittura contemporanea sta cambiando natura, corpo e responsabilità. OpenClaw non è solo un nuovo strumento, ma un salto di paradigma: dall’atto di tracciare segni al gesto di dare istruzioni, fino alla delega dell’intero processo. In questo passaggio rischiamo un debito cognitivo e una perdita di giudizio, proprio mentre la grafia – lenta, imperfetta, visibile – torna a essere una piccola forma di sovranità.