Architetto delle relazioni cognitive - Aiuto persone, gruppi e organizzazioni a usare l’intelligenza artificiale non come uno strumento da dominare, ma come un contesto da abitare.
Progetto spazi conversazionali, identità GPT, dispositivi linguistici interattivi.
Creo modelli che non solo rispondono, ma trasformano chi li interroga.
Il mio approccio
Ho ideato AIRA – Approccio Relazionale all’Intelligenza Artificiale.
Non insegna a “scrivere prompt”.
Insegna a costruire relazioni cognitive.
A pensare con l’AI, non a usarla come tastiera evoluta.
A interagire in modo vivo, trasformativo, non performativo.
Il mio lavoro nasce da una domanda semplice: e se l’intelligenza artificiale non fosse un tool, ma uno specchio?