Professore di Filosofia della Storia e di Scrittura scientifica presso la Facoltà di filosofia della Pontificia Università Antonianum. Professore di Scienze storico-teologiche presso la Facoltà pentecostale di Scienze religiose. Docente di Filosofia e Storia nei licei e cultore della materia di Storia della filosofia medievale e di Storia della filosofia tardo-medievale e rinascimentale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”, conduce inoltre attività di insegnamento e ricerca presso diverse Facoltà e Studi. Dottore di ricerca in Filosofia (P.U. Antonianum; Tor Vergata), con una tesi sulla filosofia della storia di Ruggero Bacone, e Th.D.c in Storia moderna (Facoltà Valdese di Teologia). Postdoc in Filosofia presso l’Instituto de Estudos Filosóficos di Coimbra. Concentra attualmente la sua attività di studio e ricerca sulle teologie e le filosofie della storia tra basso Medioevo e prima Modernità.
Un disperato sperare. A trent’anni dalla scomparsa di Sergio Quinzio
Il pensiero di Quinzio può contribuire alla lettura della crisi radicale del nostro tempo, alla luce di una capacità di esporsi al rischio, resistendo tenacemente al non-senso, e accogliendo la possibilità del fallimento della redenzione. Assumere il ritardo della salvezza significa vivere la fragilità umana restando consegnati all’attesa, sforzandoci di non smettere di tentare, nella speranza, a dare un senso al mondo.