Il volto del mortale.

Alterità, vulnerabilità e limite dell’estensione etica alle macchine Questo articolo esplora il pensiero di Emmanuel Lévinas sull’alterità, concentrandosi sul volto come esperienza che chiama alla responsabilità. La vulnerabilità e la mortalità dell’altro non sono semplici dati empirici, ma condizioni strutturali dell’obbligazione etica, che precedono ogni norma o calcolo morale. Attraverso questa lente, si riflette sui limiti concettuali dell’estensione dell’etica alle macchine: anche sistemi artificiali sofisticati non possono incarnare la stessa alterità vincolante, perché non sperimentano la finitezza e la vulnerabilità che rendono il volto del mortale irriducibile e non eludibile. Il testo offre così un’analisi della relazione tra alterità, responsabilità e tecnologia.