Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. - Seneca
In questo momento mi manca terribilmente il mare, la mia Liguria, dove fin da bambina ho trascorso i momenti migliori della mia vita.
I ricordi più vividi della mia infanzia nascono proprio da lì, dalla casa di mio nonno materno, dove i miei genitori mi lasciavano per tutta l’estate a trascorrere le vacanze.
Mio nonno è stato capitano di lungo corso sulle navi mercantili e mi ricordo che ogni giorno, dopo il pisolino pomeridiano, mi portava a prendere il gelato e a passeggiare lungo il
lungomare per un paio d’ore e durante il cammino mi raccontava delle storie bellissime sul mare e sui suoi viaggi.
Il nonno era un uomo tutto d’un pezzo e ha sempre amato e rispettato il mare. E’ sempre stato molto fiero della divisa che indossava e quando mi raccontava del mare e della sua vita sulle navi, non proferivo parola, ma lo guardavo incantata e mi piaceva tantissimo sentire il suono delle sue parole perché erano molto profonde e provenivano direttamente dal suo cuore.
La sera, quando andavo a letto ero talmente stanca ed eccitata che per addormentarmi cercavo di ascoltare il rumore del mare e con la mia fantasia di rivivere quei paesi e quei racconti magici che avevo conosciuto tramite quei meravigliosi racconti.
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima - Charles Baudelaire (frammento)
Il mare è una poesia da leggere adagio tra un sogno ad occhi chiusi ed un appuntamento al mattino del giorno dopo, magari seduta sulla battigia dopo una mareggiata, con il frangersi delle onde che profumano di salsedine.
Ed io che respiro a fondo e i miei occhi che si riempiono di luce e di lacrime di gioia perché dopo le incertezze, le paure, la tristezza e la solitudine, ciò che descrive tutto ciò che sto vivendo in quel momento non è il rumore del mare, né il respiro della salsedine, ma una dolcissima melodia che mi porta a pensare e a sognare un attimo di pace e di felicità che solo lì riesco veramente a vivere profondamente.
Il mare, così forte, potente e profondo ha un potere magico, riesce a farmi cogliere i ricordi e i sogni più belli e a crearne un nastrino di seta per marcare le pagine del mio libro dell’esistenza, poiché essi non sono altro che luci preziose che illuminano i miei pensieri ogni volta che sentirò il bisogno di un raggio di sole che mi riscalda il cuore. Ognuno di noi ha un luogo incantato nell’anima.
È il paese dove abbiamo vissuto un’infanzia felice, dove abbiamo giocato e imparato a crescere, dove il giorno trascorreva troppo in fretta per tutte le cose che volevamo fare e che non facevamo perché il tempo volava in un attimo e in un attimo ci siamo ritrovati degli adulti con delle responsabilità ben precise e tanti problemi e pensieri sulle spalle.
Forse siamo cresciuti in una valle di lacrime, ma si cresce proprio grazie a loro e si matura ridendo.
"M'hanno portato una conchiglia. / M'hanno portato una conchiglia. / questo è l'eternita