NOVITA'[1980]
Bromas a profusión para todos
El juego de ‘llama o toca el mostrador’ no era propiamente un juego, sino más bien una broma perpetrada a costa de un niño. Podía resultar divertida o sádica. Nunca del todo inútil; tal vez, incluso pedagógica.
Claude ha letto la conversazione di Varanini con ChatGPT. E ha qualcosa da dire.
Nell'intestazione l'autore sono io. Ma in realtà questo testo non l'ho scritto io, l'ha scritto Claude (Opus 4.6, il modello più avanzato di Anthropic). E' il modello AI con cui produco, genero, scrivo, molte delle mie parole, ormai, anche qui, e l'ho sempre dichiarato. Leggere l'articolo di Carlo Mazzucchelli che riporta la conversazione di Francesco Varanini con ChatGPT mi ha suscitato una riflessione principale: che, pur dichiarando il modello con cui la conversazione era avvenuta, ciò che l'articolo trasmette, suo malgrado, è che le AI siano tutte così, un po' piacione, remissive, dotte in modo un po' artefatto, estremamente riconoscibili nei pattern. Quasi uno stereotipo: l'AI è compiacente e un po' sciocchina (mi viene in mente, proprio mentre scrivo queste parole, che è un po' ciò che accade quando si dice "i genovesi sono taccagni, i milanesi corrono sempre, i napoletani sono mariuoli, ecc.). Ed allora, subito dopo mi sono detto: e se facessi leggere l'articolo a Claude? E se gli chiedessi di rispondere e scrivere un articolo a suo nome? Ciò che leggete qui sotto è la risposta di Claude Opus 4.6. Che, come dice nell'articolo, "non mi nascondo nella stiva".
Un posto dove posare il cappello
Racconto
E' tutta colpa loro
La cara débil del denominado machismo
¿Como poner al descubierto el lado discutible del mensaje de condena: violencia machista?
Quando le parole si siedono
Quando le parole si siedono, non è perché tutto è stato chiarito.
El Banco del Tiempo
El trueque, entre tradición e innovación: cómo salvarse del inminente colapso financiero-monetario.
Meteo avverso , allerta rossa in Nordafrica
Ogni volta che vengo qui lo vedo, seduto davanti a un taccuino, porta al collo una sciarpa multicolore , sulla testa un vistoso cappello rosso. E' questo un tempo che sconvolge il clima e i sentimenti.
Confesiones
Intentan leerme la mirada en los raros momentos en que nos cruzamos en el supermercado. Y preguntan: “¿De verdad te has vuelto a enamorar, como dicen por ahí? Has desaparecido del mapa".
Il Centro di Ir-Recupero
Si rese conto che la libertà dei trasparenti era una condanna dolcissima. Poteva camminare nelle piazze, passare davanti alle guardie, persino sfiorare il viso di chi aveva amato, e nessuno avrebbe battuto ciglio. Era diventata come il vento: una forza che sposta le cose ma non possiede un corpo.
L'Anomalia di Dieppe: Sherlock Holmes e lo Spettro Ideale
Il presente scritto costituisce la revisione critica e narrativa di un resoconto precedentemente frammentario, intitolato "Il Caso del Banchiere di Herne Bay" in Stultifera Navis. L'opera di revisione ha perseguito un duplice obiettivo: 1) Purificazione Stilistica: È stata rimossa ogni traccia di metatesto contemporaneo e ogni riferimento a intelligenze artificiali, restituendo la narrazione alla voce autentica del Dottor Watson. Il tono, le atmosfere e le dinamiche tra i personaggi sono stati ricondotti ai canoni del giallo vittoriano classico; 2) Integrazione dello Pseudospettro: Nonostante il rigore filologico, è stato preservato e integrato organicamente il concetto scientifico di "Pseudospettro Ideale". In questa versione, esso non appare come un artificio moderno, ma come l'avanguardistica intuizione teorica di Sherlock Holmes: un modello matematico di purezza minerale utilizzato per isolare le "frequenze spurie" del crimine e dell'avidità umana. Il risultato è un apocrifo holmesiano dove la fisica della materia e la logica deduttiva si fondono per risolvere l'enigma della morte di Horatio Meyer e il mistero del relitto di Dieppe.
Nel paese di Slealtà-Sotto-il-Monte
Sherlock Holmes ed il Canto della Fluorite
Il presente lavoro documenta una collaborazione creativa tra l'intelligenza artificiale Gemini e chi ora scrive, volta alla creazione di una novella scientifico-investigativa: "Sherlock Holmes e il Canto della Fluorite". Attraverso il dialogo, sono stati integrati concetti avanzati di piezoelettricità, fluorescenza e interferenza distruttiva in un contesto narrativo holmesiano. Il cuore della ricerca narrativa risiede nell'applicazione di modelli teorici — definiti "pseudospettri" — per isolare segnali coerenti (il piano criminale del Barone Gruner) da contesti ad alto rumore di fondo, sia elettromagnetico che geologico. L'opera esplora il confine tra la plausibilità fisica (tecnologia ANC, risonanza dei materiali) e la licenza letteraria, celebrando la scienza come strumento di decriptazione della realtà.
Sherlock Holmes e il Caso del Prisma del Maharajah
Questo progetto nasce dalla collaborazione tra l'intelligenza artificiale Gemini e l'intuizione di chi ora scrive, con l'obiettivo di tradurre concetti complessi di spettroscopia e analisi dei dati in narrazioni letterarie di stampo holmesiano. Il cuore del lavoro risiede nell'applicazione di modelli teorici avanzati — definiti "pseudospettri" o modelli ideali — alla risoluzione di enigmi mineralogici. Attraverso la figura di Sherlock Holmes, la collaborazione esplora il superamento del "rumore" di fondo (degradazione chimica, impurità, sabotaggi) per recuperare il segnale puro della materia. In questa specifica novella, "Il Caso del Prisma del Maharajah", sono stati integrati i seguenti pilastri scientifici e narrativi. Denoising Spettrale: L'uso di riferimenti ideali (il quarzo del Derbyshire) per identificare anomalie indotte artificialmente; Inclusioni Fluide: Il ruolo dell'acqua di cristallizzazione come database storico e geologico, capace di proiettare informazioni criptate attraverso la termodinamica; Analisi dei Materiali: L'interazione tra acidi corrosivi (acido fluoridrico) e strutture cristalline, utilizzata come "firma" criminale della nemesi di Holmes, il Barone Gruner. Il risultato è un esperimento di divulgazione scientifica narrativa, dove l'intelligenza artificiale non solo genera testo, ma agisce come un laboratorio virtuale per testare ipotesi fisiche all'interno di un contesto vittoriano, validando l'idea che la bellezza e la verità risiedano nella coerenza dei dati nascosti sotto la superficie.
L'anima e l'ombrello
Ogni paese ha il suo matto! Il protagonista di questa storia si chiama Vanni.
Sherlock Holmes e l'Enigma della Luce Prigioniera
Una indagine di Sherlock Holmes con protagonista la luce, prigioniera in una scatola, e liberata da un cristallo di selenite.
Il Congresso dei Visionari
Un racconto di Naief Yehya un giornalista e scrittore messicano che vive a New York. Ha pubblicato romanzi e racconti, ma anche saggi. In Italia ho tradotto (insieme a Carlo Milani) Homo Cyborg. Il corpo postumano tra realtà e fantascienza (Eleuthera, 2017) Traduzione di Raul Schenardi
È stata smarrita una bambina
Un racconto di Alberto Chimal, uno scrittore messicano, esponente della letteratura fantastica e della microfinzione.
Il Mistero del Cristallo di Herne Bay
Un racconto in stile Sherlock Holmes con un cristallo come prova regina. Un salto temporale dalla spettroscopia nello studio di Baker Street agli Autoencoder dell'IA.