Go down


Il tempo (s)corre, verso il baratro e con velocità apparente viepiù in aumento; Trump mina e minaccia popoli, diritto internazionale, nazioni, organizzazioni, privati cittadini; il mondo si sposta a destra, grazie a un’umanità ingenuamente (ma per questo non meno colpevole) preda di populismi cattivi, fake addicted, grevi. E in un tale quadro ecologicamente e umanamente preoccupante, l’allargare il campo avviene sulle pance più che sulla testa, e giammai sul cuore.

c’è l’assoluta necessità di riportare l’umano a uno stato più umano

Eppure, c’è l’assoluta necessità di riportare l’umano a uno stato più umano.

Significa abbassare i toni, la volgarità, l’aggressività; significa cercar di dialogare con il più ampio spettro di persone possibile; significa cercare di vincere, ecologicamente e umanamente, con tutti, e non contro tutti, che è, per contro, prevalere.

Nel saggio Il capitalismo si può battere? presento la mia visione di campo largo: partendo dalle fondamenta, proporre una innovazione che coopti il nemico di classe da sempre, l’imprenditore.

E provare a farlo rivolgendoci alla testa come al cuore.

Qui la sintesi, direttamente da Filoponìa:

Per esempio, quale imprenditore non sarebbe disposto a operare entro questi limiti [sono due; il primo è quello ambientale, che diviene invalicabile; il secondo è l’obbligo per l’impresa di creare profitto: per non consumare risorse inutilmente] avendo come contropartita la serenità dei propri dipendenti (reddito di autodeterminazione), la libera creatività (nessuna necessità di capitale proprio o in prestito), un mercato stabile (di nuovo, reddito di autodeterminazione), la certezza degli incassi (nessun passaggio di denaro ma solo registrazioni contabili) e l’intero reddito nella disponibilità aziendale (abolizione sia del debito sia della tassazione)? E, soprattutto, l’evidenza di contribuire alla preservazione dell’ambiente, di fare la propria parte e di ricavarne un guadagno lecito, etico e mostrabile.


Il saggio è uscito in cinque lingue e due paesi, Stati Uniti e Turchia; qui i link:

in curdo:

Part I - Gelo Têkbirina Kapîtalîzmê Pêkan e?

Part II - Mirovahî û Şoreş

Part III - Paradoksa berhevkirinê: Gelo di qada xwe de têkbirina kapîtalîzmê pêkan e?

 

in inglese:

https://jussemper.org/Resources/Economic%20Data/Resources/ASurbone-CanCapitalismoBeDefeated.pdf

 

in italiano:

https://jussemper.org/Resources/Economic%20Data/Resources/ASurbone-IlCapitalismoSePuoBattere.pdf

 

in spagnolo:

https://jussemper.org/Inicio/Recursos/Info.%20econ/Resources/ASurbone-SePuedeDerrotarAlCapitalismo.pdf

 

in turco:

Part I - Kapitalizm Alt Edilebilir mi?

Part II - İnsanlık ve devrim

Part III - Birikim paradoksu: kapitalizm kendi sahasında alt edilebilir mi ?

Pubblicato il 24 settembre 2026