Per Prezzolini la maggioranza degli italiani è composta da fessi.
Spesso trattati come fossero asini.
E se degli asini avessimo preso le caratteristiche positive in termini di pazienza, umiltà e fatica?
Sono qualità emergenti in questi giorni complicati, imprevisti, indesiderati.
L’asino non è metafora negativa! Scrive Nuccio Ordine in ‘La cabala dell’asino’:
«L’asino, forte delle sue qualità positive, riesce a superare le difficoltà e, al momento opportuno, mostra di saper utilizzare le sue doti e i suoi strumenti al meglio…».
Con umiltà molti asini italiani stanno mostrando una resistenza alle difficoltà impensabile.
Come asini abbiamo deciso di non fidarci delle apparenze e di intraprendere un cammino alla ricerca di risultati positivi.
Gli strumenti sono pazienza, forza d’animo, vigore nel portare addosso un fardello pesante come la piaga del Coronavirus e molto altro.
Trattati da somari stupidi e ignoranti, gli asini italiani stanno evidenziando la predisposizione alla solidarietà e all’amicizia, qualità morale fatta di compassione e consapevolezza di ciò che avviene all’intorno.
L’asinità positiva emergente è l’occasione per una presa di coscienza, frutto di conoscenza, sulla realtà delle cose e sulla possibilità di cambiarle, condizionandone gli eventi.