🍒Marketing Director - 🍒Philosopher, 🍒Writer (22 books) and Journalist - 🍒 Web Strategist and Entrepreneur - 🍒Trainer
⛵STULTIFERA NAVIS co-founder.
A former business director, philosopher and technologist, he is the founder of SoloTablet, a Web project that since 2010 has promoted critical reflection on technology and its effects, aimed at (Techno)awareness, knowledge and responsibility. An expert in marketing, communication and management, he has worked in managerial and executive roles in Italian and in multinational companies with international responsibilities.
Focused on innovation, he has implemented programs aimed at change and innovation, increasing the strategic value of the company's relational capital and customer loyalty, through cutting-edge technologies and innovative approaches. Journalist and storyteller, author of twenty-two books, trainer, speaker at conferences, seminars and conventions. He is an expert in the Internet, social networking (analysis), collaborative environments on the network and social network analysis tools. Always available to discuss and dialogue.
🐞 🐞 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐎, 𝐒𝐂𝐑𝐈𝐕𝐎, 𝐕𝐈𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎, 𝐃𝐈𝐀𝐋𝐎𝐆𝐎, 𝐀𝐒𝐂𝐎𝐋𝐓𝐎 𝐋𝐀 𝐑𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐄 𝐌𝐈 𝐑𝐈𝐓𝐄𝐍𝐆𝐎 𝐅𝐎𝐑𝐓𝐔𝐍𝐀𝐓𝐎 𝐍𝐄𝐋 𝐏𝐎𝐓𝐄𝐑𝐋𝐎 𝐅𝐀𝐑𝐄. "Per me stesso - che altro potrei fare? - scrivo e leggo; faccio qualcosa, oltre a pensare di pensare che penso, e che quindi esisto. Essere è fare" (Ipse mihi - quid enim faciam? - scriboque legoque) - Ovidio
Meditate gente, Meditate! Meglio non fare gli struzzi!
In questi giorni si sta parlando molto di Peter Thiel e delle sue conferenze sull’Anticristo e l’Apovalisse tenute a Roma, non lontano dal Vaticano…
Io dico NO! I say NO! Io voto NO!
In una realtà italiana caratterizata dal conformismo e dall'omologazione diffusa, c’è chi si accoda, abbassa lo sguardo per paura, si astiene, si passivizza, e c’è chi alza lo sguardo, continua a sperare, agisce per un cambiamento reale, SOGNA!
Onnipotenti - Quando i signori del silicio sono diventati i padroni del mondo
Irene Doda, Onnipotenti. Chi sono, cosa vogliono e in che modo i tecnofascisti stanno plasmando il nostro futuro, Fuoriscena, febbraio 2026
Milano: la storica libreria Hoepli in liquidazione
Vittorio Graziani della libreria Centofiori: «Basta con la retorica del mercato in difficoltà»
Il potere della tecnologia genera incertezza: suggerimenti tecno-pragmatici
𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞 è 𝐮𝐧 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐥𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝟐𝟎𝟏𝟑. Vale anche oggi. Le crisi di cui parlavo si sono intricate e approfondite. Ne sono un esempio quelle delle guerre di questi tempi e quella della pandemia che ormai ci sembra lontanissima ma che è nel nostro inconscio ancora con noi. Tante crisi generatrici di tanta insicurezza, ansia, malessere e impotenza, tutte sensazioni ed emozioni con le quali siamo chiamati a confrontarci anche se in realtà pensiamo e cerchiamo di reprimere. Inutile, tornano a galla, cresce l'incertezza e a seguire la paura per il futuro nostro e delle generazioni che ci seguiranno.
Intelligenza, web e controllo della mente. Riflessioni dal libro di Howard Rheingold
Un testo scritto nel lontano 2013 per il mio progetto SOLOTABLET e qui riproposto per suggerire la lettura delle opere di Howard Rheingold, autore che mi ha sempre ispirato ed è stato fonte di molte suggestioni e spunti di riflessione, da me usati per la scrittura dei miei libri finalizzati a promuovere una riflessione critica sulla tecnologia.
Studia, programma, innova!
Un testo scritto nel lontano 2013 (non c'era ancora ChatGPT o Claude) per il mio progetto SOLOTABLET e qui riproposto per suggerire la lettura delle opere di due autori tra loro diversi: Douglas Rushkoff (Programma o sarai programmato) e Steve Johnson (Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell'innovazione). A mio modesto parere questi autori e i loro libri sono sempre attuali e proponibili per la loro lettura.
E’ tutto una questione di Lampi!
Un testo scritto nel lontanissimo 2011 e pubblicato sul mio portale SoloTablet. Vi si parla di un libro, per me a quel tempo ritenuto importante. Un libro di Albert-Lazlo Barabasi initolato “LAMPI la trama nascosta che guida la nostra vita”, edito e pubblicato in lingua italiana da Einaudi all’inizio del 2011.
Manifesto per un nuovo Homo sapiens (The Sapiens)
L’Homo sapiens si trova in una fase critica della sua evoluzione millenaria. La tecnologia che ha creato avanza molto più rapidamente di quanto la sua consapevolezza e coscienza gli permettano di padroneggiarla. La sfida che Homo Sapiens si trova davanti non è negare l’avanzata della tecnologia e la sua evoluzione accelerata, ma fare uno sforzo maggiore per comprenderla meglio, per conoscerne implicazioni ed effetti, per individuare in che modo metterla al servizio e a vantaggio degli esseri umani senza cedergli il controllo e farsi condizionare.
Timothy Leary. Caos e cibercultura, 1994
Uno psicologo diventato l’icona della controcultura degli anni ’60 e famoso per essere l’autore di uno slogan popolare e forse anche molto malinteso e manipolato: Turn On, Tune In, Drop Out – Accenditi, sintonizzati, lasciati andare.
La libertà de(a)llo schermo
Il movimento dell’immagine sullo schermo è un’illusione ottica.
Algoritmi Flâneur
Il Flâneur sommerso dal rumore dei cinguettii ha perso lo sguardo originale pieno di speranza e rivolto al futuro.
La vita emotiva sotto metrica: come le piattaforme digitali hanno reso le emozioni computabili
Le piattaforme digitali hanno operato una trasformazione radicale della vita emotiva attraverso l'introduzione di metriche quantificabili (likes/MiPiace, reazioni e interazioni, emoji, commenti, ecc.). Questo breve saggio prova ad analizzare come tali metriche non si limitino a misurare emozioni preesistenti ma le trasformino ontologicamente, (ri)creandole, rendendole discrete, computabili, estrattive, e funzionali all'accumulazione capitalistica. Attraverso l'analisi del caso Linkedin, si mostra come anche le emozioni professionali siano state colonizzate dal paradigma metrico. Infine, si discute il progetto Stultifera Navis come tentativo di resistenza attraverso l'abolizione radicale delle metriche affettive.
Lo zucchero e il veleno
Sulla filosofia come placebo e sul pensiero che non consola
Dicono di lei e delle sue poesie
Due recensioni sui libri di Lavinia Capogna, autrice della Stultiferanavis. La prima è di Silvia Lanzi e recensisce il romanzo Il giovane senza nome. La seconda è di Marina Caracciolo.
Tempi di crisi, tempi filosofici
Viviamo tempi filosofici, oltre che molto tecnologici e digitali. Filosofici lo sono perché siamo dentro una grande crisi che contiene una infinità di crisi emergenti. Forse prevedibili ma che non riusciamo più a comprendere, affrontare e superare con concetti, formule, modelli e teorie (nebbie) universali tradizionali varie.
Scrivere, continuare a scrivere
Non si scrive sempre per farsi leggere, si scrive e basta, perché se non lo si facesse si sarebbe un po’ più infelici.
Una provocazione intellettuale
Viviamo dentro la complessità, fatta di interdipendenze di tutto con tutto. Questa interdipendenza, globale e planetaria, è stata accelerata dalla tecnologia che ci ha dato l’illusione di poter progredire all’infinito, anche a scapito della natura, ritenuta ormai parte integrante dell’antroposfera.
Come andare avanti: speranza o coraggio?
Quando scrivo, il concetto sul quale mi soffermo spesso è quello della crisi. Nulla di casuale, anzi molto di contingente, visto che nella crisi ci troviamo tutti. Non tutti ne hanno piena consapevolezza, molti la esorcizzano rimuovendola, alcuni ne hanno già accettato un esito apocalittico e per questo parlano di collasso di una civiltà in atto. Tutti gli altri fingono di non sapere e accettano le narrazioni che la negano parlando d’altro (gli umani sono sempre stati bravi nella fuga…)!
Accelerazione, alienazione e risonanza
Accelerazione e alienazione. Per una teoria critica nella tarda modernità, Una riflessione critica sul libro di Hartmut Rosa