Understanding Media: The Extensions of Man - Gli strumenti del comunicare
Anno:
2001
Casa editrice:
Taylor & Francis Ltd
Segnalato da
Stefano Palagiano
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Understanding Media: The Extensions of Man - Gli strumenti del comunicare

When Marshall McLuhan first coined the phrases "global village" and "the medium is the message" in 1964, no-one could have predicted today's information-dependent planet. No-one, that is, except for a handful of science fiction writers and Marshall McLuhan. Understanding Media was written twenty years before the PC revolution and thirty years before the rise of the Internet. Yet McLuhan's insights into our engagement with a variety of media led to a complete rethinking of our entire society. He believed that the message of electronic media foretold the end of humanity as it was known. In 1964, this looked like the paranoid babblings of a madman. In our twenty-first century digital world, the madman looks quite sane. Understanding Media: the most important book ever written on communication. Ignore its message at your peril.

«Il medium è il messaggio.» Con questa formula – citata e contestata, ripetuta e rimodellata, odiata e osannata – Gli strumenti del comunicare di Marshall McLuhan ci interroga dal 1964: una riflessione sulla comunicazione come aspetto specifico della vita umana che è oggi a tutti gli effetti un classico contemporaneo, capace ancora di stimolare analisi e giudizi. 
Inclassificabile, irriducibile a una categoria del pensiero o della scienza – semiotica, sociologia, teoria dei media – così come a una corrente (quella del determinismo tecnologico, per fare un esempio), questo libro mostra al lettore in modo lucido e argomentato come i media, dall’alfabeto fonetico alla stampa, dal telegrafo alla radio, dall’abbigliamento alla tv fino al denaro, siano metafore che veicolano e insieme trasformano quello che toccano: ciò che vogliamo dire, ma anche ciò che ci circonda, le realtà umane, individuali e collettive. 
Ricorrendo a uno stile eclettico e a una grande creatività, in queste pagine McLuhan dà vita a intuizioni innovative come «villaggio globale», «rivoluzione elettronica» e «media caldi e media freddi», destinate a entrare nel linguaggio comune. Quest’opera è un’esplorazione del mondo della comunicazione che riesce a trascendere l’inesauribile evoluzione del suo oggetto; una lente attraverso la quale osservare non solo gli schermi che ci circondano ma la nostra stessa storia.

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