Nato a Milano nel 1974. Laureato in Sociologia, inizia la sua esperienza con ricerche accademiche storico-antropologiche per poi dedicarsi 1 attivamente a numerosi progetti di riforestazione, tutela dei Popoli Nativi e per la diffusione di stili alimentari più sani ed ecosostenibili in collaborazione con varie università ed enti di ricerca internazionali. Dal 2010 al 2019 è stato Vice Presidente dell’Ass.ne Italia-Mexico. Dal 2019 collabora con le seguenti Università: - Università di Messina, Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali - Università Federico II di Napoli, Dipartimento di Scienze Sociali Attualmente è socio ANPIA (Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia) e fa parte di diverse associazioni e comitati di salvaguardia ambientale e tutela del patrimonio culturale tradizionale. In virtù delle sue esperienze anche in ambito economico, dal 2023 è direttore di uno studio di consulenza per startup con progetti in ambito ambientale, agricolo, sanitario ed alimentare sia in Italia che negli USA.
La curiosa mentalità dei Franchi
La storia non è sempre un racconto scritto dai vincitori. Durante le Crociate (XI-XIII secolo), molti cronisti musulmani documentarono in tempo reale gli eventi e i costumi dei "Franchi". Tra le testimonianze più significative spicca il Kitāb al-iʿtibār del diplomatico siriano Usāma ibn Munqidh. Pur partendo da un forte pregiudizio religioso e culturale , l'autore dimostrò una profonda conoscenza degli invasori, riscontrabile nell'analisi antropologica delle loro bizzarre e brutali usanze. Emblematico è il macabro resoconto del medico Thabit, che evidenzia lo spaventoso divario scientifico tra le due civiltà : a fronte di una raffinata ed empirica medicina orientale, i crociati rispondevano con superstizione, amputazioni sommarie ed esorcismi letali. L'articolo conclude che il rifiuto occidentale di aprirsi a tali conoscenze e la tendenza a liquidare come demoniaco il sapere non dogmatico posero le basi per le successive persecuzioni e i roghi delle guaritrici tradizionali, marchiate come "streghe".