NOVITA'[2301]
La curiosa mentalità dei Franchi
La storia non è sempre un racconto scritto dai vincitori. Durante le Crociate (XI-XIII secolo), molti cronisti musulmani documentarono in tempo reale gli eventi e i costumi dei "Franchi". Tra le testimonianze più significative spicca il Kitāb al-iʿtibār del diplomatico siriano Usāma ibn Munqidh. Pur partendo da un forte pregiudizio religioso e culturale , l'autore dimostrò una profonda conoscenza degli invasori, riscontrabile nell'analisi antropologica delle loro bizzarre e brutali usanze. Emblematico è il macabro resoconto del medico Thabit, che evidenzia lo spaventoso divario scientifico tra le due civiltà : a fronte di una raffinata ed empirica medicina orientale, i crociati rispondevano con superstizione, amputazioni sommarie ed esorcismi letali. L'articolo conclude che il rifiuto occidentale di aprirsi a tali conoscenze e la tendenza a liquidare come demoniaco il sapere non dogmatico posero le basi per le successive persecuzioni e i roghi delle guaritrici tradizionali, marchiate come "streghe".