La memoria spezzata, il gesto falso, e lโ€™arte perduta di fallire

๐‘ช๐’Šรฒ ๐’„๐’‰๐’† ๐’๐’๐’ ๐’”๐’Š ๐’†๐’๐’‚๐’ƒ๐’๐’“๐’‚, ๐’“๐’Š๐’•๐’๐’“๐’๐’‚. ๐‘ด๐’‚ ๐’๐’๐’ ๐’“๐’Š๐’•๐’๐’“๐’๐’‚ ๐’Ž๐’‚๐’Š ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’†๐’“๐’‚.Ritorna come caricatura, come spettro che si traveste da radice, come mito vuoto che pretende di diventare identitร . Il 25 aprile dovrebbe essere un rito di rigenerazione civile, e invece oggi รจ minacciato da una classe dirigente che celebra la Resistenza solo quando รจ costretta, mentre flirta con le ombre che da essa furono sconfitte. Eppure, si ostinano a chiamarlo โ€œgovernoโ€. Ma si tratta, piรน propriamente, di una sindrome: regressiva, afasica, in ostaggio dellโ€™algoritmo e della nostalgia.

25 aprile

25 aprile. Il saluto romano non รจ romano. Il fascismo non รจ unโ€™opinione. Lโ€™ignoranza non รจ una scusa.

Sono uscito dalla caverna

Il mito della caverna di Platone viene ripreso e rivisitato da sempre. La parte del mito che a me ha sempre intrigato di piรน รจ il prigioniero che viene liberato in modo che possa vedere lโ€™uscita della caverna.

Il coraggio, una virtรน perduta?

Di coraggio se ne parla molto ma รจ sempre quello degli altri. Di coraggio invece bisognerebbe parlare di piรน e in modo diverso. Coraggio come capacitร  di scegliere, decidere e volere, come vivere senza paura, saper (ri)cominciare, accettare lโ€™enigma di ciรฒ che ci fa agire come agiamo anche se non ci sono tornaconti o ricompense alcune. Un coraggio etico, persistente nel tempo, finalizzato a orizzonti aperti, non necessariamente legato allโ€™atto eroico sacrificale ma che si pratica come atto costitutivo della propria identitร  e che ci rende insostituibili.

Architetture civili

L'informatica puรฒ essere osservata da un lato come strumento di sovranitร  e di dominio, dall'altro come insieme di strumenti nelle mani dei cittadini, al servizio della libertร  civile. Da un punto di vista politico, le architetture civili sono frutto del senso di responsabilitร  personale e sociale di progettisti che si considerano prima che tecnici, cittadini appartenenti ad una comunitร , eredi di una storia, viventi in una cultura. Dalla posizione del cittadino, il progettista sviluppa strumenti per la cittadinanza attiva e per la partecipazione.