NOVITA'[2494]
La Fabbrica dei Sogni Offline è in crisi
Svincolarsi del tutto dall’oligopolio che domina il mercato delle prestazioni digitali si è rivelato (ancora?) impossibile. L'AI locale è un fantastico assistente alla scrittura e alla consultazione, ma per costruire sistemi complessi ed evitare la frustrazione di codice corrotto, abbiamo bisogno di agenti che possano operare direttamente sul file system con precisione chirurgica Cronistoria del crollo di un'utopia
Actor-Network Theory e AI: esplorazioni sull'agenzia distribuita e la co-produzione di realtà
Il presente contributo esplora la "fertilità" dell'Actor-Network Theory (d’ora in avanti ANT) come strumento per comprendere l'Intelligenza Artificiale (AI) come fenomeno socio-tecnico. L'argomentazione sostiene che i sistemi di AI sono actanti attivi con un'agenzia distribuita, che partecipano alla co-produzione di realtà. Attraverso i concetti fondamentali dell'ANT - come l'ontologia relazionale, l'ibridità e le black box - il paper analizza l'influenza dell'AI sulle strutture organizzative e sociali. Si esamina come l'AI ridefinisca le interazioni e impatti la gestione algoritmica, le dinamiche di potere, la responsabilità e la conoscenza, presentando esempi di come essa trasformi i modelli di governance e di lavoro. This paper explores the 'fertility' of Actor-Network Theory (ANT) as a tool for understanding Artificial Intelligence (AI) as a socio-technical phenomenon. The argument posits that AI systems are active 'actants' with distributed agency, participating in the co-production of realities. Through ANT's fundamental concepts—such as relational ontology, hybridity, and black boxes—the paper analyzes AI's influence on organizational and social structures. It examines how AI redefines interactions and impacts algorithmic management, power dynamics, responsibility, and knowledge, using examples to show how it transforms governance and work models.