NOVITA'[2725]
Notazione, osservazione e giudizio nel governo del lavoro digitale. Quando il processo non coincide con il lavoro reale.
Questo articolo nasce da una serie di appunti raccolti negli anni in cui ho svolto l'attività di consulente. Ho potuto osservare nel tempo come nei progetti di trasformazione digitale, vi sia una costante: quanto più accuratamente riusciamo a descrivere un processo, tanto più facilmente rischiamo di confondere la precisione della descrizione con la capacità di cambiarlo. Mi sono ispirato a un caso professionale che ho realmente vissuto, l'ho anonimizzato e l'ho usato per tracciare le prospettive teoriche provenienti da approcci differenti, ma anche dalla riflessione sul business process management per arrivare, immancabilmente, ad Aristotele.
Il peso del passato: Jira, i sistemi legacy e la trappola epistemica delle organizzazioni
Ogni strumento tecnologico porta con sé una data di nascita e, raramente dichiarata, una data di morte. La prima è celebrata: comunicati stampa, adozioni entusiastiche, curve di crescita. La seconda si consuma in silenzio, nell'accumulo quotidiano di frustrazioni tollerate, di rinnovi automatici firmati senza convinzione, di alternative valutate e poi accantonate per paura del cambiamento. Lo spazio tra le due date è il territorio di questo saggio.
Process Intelligence: dal codice alla forma, dal controllo alla conoscenza
In molte organizzazioni si automatizza prima di comprendere, si ottimizza prima di osservare. Questo articolo propone una riflessione critica maturata sul campo, a partire da decenni di lavoro nei sistemi complessi. Il focus è sulla process intelligence, non come tecnologia di controllo ma come linguaggio operativo. Grazie al process mining — e in particolare all’approccio object-centric — è oggi possibile ricostruire i processi a partire dai dati reali, rendendo visibili forme, deviazioni, relazioni e anomalie. Il risultato non è solo maggiore efficienza: è una nuova capacità di lettura e governo. Un punto di riferimento per chi vuole decidere con cognizione, agire con coerenza e progettare con lucidità.