Il grande gioco dei caleidoscopi linguistici

Per molti anni di A.I. hanno parlato solo gli specialisti poi, all'improvviso, l'A.I. ha toccato il linguaggio e da quel giorno è esploso il dibattito. Anche solo questo dovrebbe indurci a pensare che le domande più profonde legate a questi cambiamenti non riguardano l'A.I., ma noi stessi. La velocità con cui sono state accolte queste nuove tecnologie, considerate ormai indispensabili per abitare uno spazio comune da cui non ci si può sottrarre, credo abbia indebolito lo sguardo critico. Nel delicato, e ancora instabile equilibrio che caratterizza l’interazione con questi strumenti, non è difficile immaginare un certo turbamento. A volte consapevolmente avvertito, spesso celato nell’eccitazione che si prova sotto l’effetto di un doping cognitivo, sorretti da un instancabile ghostwriter. Una riflessione critica su cosa significa scrivere e pensare in questa nuova dimensione.