Stiamo tutti dentro un labirinto-mondo, chiuso, senza uscite!

Se si vuole cercare di comprendere la complessità del nostro mondo attuale, le sue guerre, le sue policrisi, le sue fragilità, i paradossi e le contraddizioni, si può usare il labirinto come metafora. Una metafora che ben si presta, nella sua molteplicità di significati, a fornirne un’immagine speculare e immaginifica.

Dal mito di Cnosso al web: il labirinto come simbolo eterno dello smarrimento

Da prigione del Minotauro a giardino degli amanti, da mosaico medievale a ragnatela digitale, il labirinto attraversa la storia trasformandosi ma restando sempre lo stesso: un luogo dove perdersi per ritrovarsi. Oggi, però, i labirinti sono invisibili e virtuali — e perdersi da seduti può essere molto più pericoloso. Un viaggio affascinante tra miti antichi, città moderne e intelligenza artificiale.