Go down

Questa poesia nasce da una riflessione intima sul mio modo di amare: imperfetto, segnato dalla paura e dalla mia storia, ma autentico.

Bilancio

Ho amato come sapevo amare.
Non come nei manuali.
Non come nei post motivazionali.

Ho protetto
con le paure addosso,
con la mia storia,
zavorra silenziosa,

Ho riempito i vuoti
per l’atavico istinto
di sopravvivenza.

Ho lottato,
deponendo le armi
nell’anticamera delle responsabilità,
a lotta finita.

Imperfetta
come le sbavature
di un rossetto malmesso.

Sempre identica a me stessa.

Balance *

Not by the manuals.
Not by motivational posts.

I protected
with fear wrapped around me,
with my own story—
a silent ballast I carried.

I filled the empty spaces,
moved by an ancient instinct
for survival.

I fought,
and laid down my weapons
in the antechamber of responsibility,
when the battle had already ended.

Imperfect,
like the smudged trace
of carelessly worn lipstick.

Always
and only
myself.

*The English translation was produced with the assistance of artificial intelligence.

Pubblicato il 17 febbraio 2026

Angela Santoro

Angela Santoro / Scrivo, insegno, esploro. Porto nel digitale la passione di una vita nella scuola, creando ponti tra menti e generazioni. Cultura, parole, ironia e incoscienza.

https://www.angelasantoro.com/