Go down

La poesia è una forma d’arte antichissima il cui principale scopo, all’inizio, era quello di instaurare un contatto tra cielo e terra e per questo motivo aveva un valore sacro.


Il termine “poesia” deriva dal greco “poièo” che significa “fare, produrre” ed essa consiste, infatti, nell’arte di produrre particolari composizioni verbali in cui è tanto importante ciò che si vuole esprimere quanto la maniera in cui vengono utilizzate le parole per esprimerlo.

Caratteristica del testo poetico è la “rima” che dà ad esso un ritmo in modo da contribuire alla musicalità del testo rendendone più facile la memorizzazione. Tuttavia la rima non è obbligatoria e ci sono casi in cui il verso, che corrisponde a un rigo, è “libero” e cioè senza rima, ma, anche in questo caso, chi la scrive deve far sì che la poesia abbia comunque una sua musicalità.

È proprio questa sua peculiarità che rende la poesia particolarmente adatta ad essere proposta ai bambini e alle bambine e offre l’occasione di trasmettere loro messaggi importanti ed educativi in maniera semplice e giocosa.

Leggere, imparare a memoria e, perché no, scrivere poesie e filastrocche, contribuisce a stimolare e far sviluppare la creatività nei bambini e nelle bambine che, allo stesso tempo, arricchiscono il loro vocabolario venendo a conoscenza di nuove parole.

Le poesie da proporre ai nostri piccoli alunni e alle nostre piccole alunne, devono avere una rima semplice e non devono essere molto lunghe e, se sono accompagnate da un’immagine, la comprensione e la memorizzazione del messaggio e del contenuto sarà più piacevole e più facile.

Bambini, bambine e poesia hanno molto in comune: anche loro tendono a comunicare con ritmi e sonorità particolari, dando, a ciò che dicono, un che di magico nel senso e nel suono. Per questo motivo sentiranno la poesia come qualcosa di familiare, vicina al loro mondo. Questo “giocare” con le parole e con i suoni, inventare nuove rime, creare assonanze e consonanze di parole, è per loro come un gioco divertente e noi insegnanti dobbiamo approfittare di ciò perché imparino tante parole e, attraverso esse, a conoscere ed esplorare la realtà.

I bambini, le bambini i poeti hanno lo stesso modo di leggere e interpretare la realtà circostante osservando con occhi nuovi, pieni di sorpresa e meraviglia anche le cose più semplici e scontate di ogni giorno e cogliendone sempre gli aspetti nuovi e diversi. Sono naturalmente poeti e, nel fare uso delle parole, fanno associazioni originali, ma quasi sempre appropriate, similitudini e persino metafore che riescono a mettere insieme anche le cose apparentemente più lontane: nel mondo dei bambini e delle bambine tutto può accadere, proprio come nel mondo della poesia.

Approfittiamo, dunque, di questa straordinaria risorsa e facciamone uno strumento didattico per facilitare lo sviluppo linguistico e cognitivo che incrementa anche la loro naturale capacità di immaginazione. 

Fornire gli alunni e le alunne della chiave di quello che è “il forziere delle gemme nella cultura umana e civile di un paese” significa dar loro la possibilità di compiere quel viaggio affascinante e sorprendente che permetterà loro di conoscere sé stessi, gli altri, il mondo e apprezzarne la bellezza.

La poesia, come la primavera, è rinascita e perciò non è certo un caso che con l’arrivo di questa stagione si festeggi la Giornata mondiale della Poesia. L’obiettivo è quello di sostenere la diversità linguistica attraverso l’espressione poetica che ha un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturale, della diversità linguistica, della comunicazione e della pace. La poesia è culla della memoria perché ci aiuta a conoscere le diverse società umane in quanto, attraverso essa, si esprimono e si fanno conoscere agli altri storie vissute ed emozioni provate.

In ogni poesia c’è un mondo da conoscere ed esplorare e per stare al mondo c’è bisogno di poesia.


Alcune mie poesie

TI BACIO CON LE RIME

di Germana Bruno

 

Mi piace tanto la rima baciata

specie se ai bimbi è destinata

perché è la rima che meglio si addice

per il suo nome a fare felice.

 

Si bacian le parole che stanno su e giù

ed ogni mia rima è per te un bacio in più,

un bacio affettuoso per ogni lettore,

per ogni mia rima un bacio di cuore.

 

È questa la rima mia preferita

che tutti a baciare esorta ed invita,

per questo io scrivo con rima baciata

e di baci ti auguro una gran scorpacciata.

 

 

SCRIVO PER VOI

di Germana Bruno

 

Scrivo per voi perché ho una gran pretesa,

scrivo per voi perché non mi sono arresa,

scrivo per voi, bambini, perché non impariate

a diventare grandi e a far cose sbagliate.

 

Scrivo per voi perché, crescendo, pian pianino,

anche da grandi custodiate il “fanciullino”,

cosicché sempre, con meraviglia e gran sorpresa,

vi emozioniate davanti alla più semplice cosa

e con lo sguardo sempre puro ed incantato,

restiate a bocca aperta ad ammirare il Creato.

 

Scrivo per voi anche se sono grande

perché capiate ciò che è importante,

perché non vi lasciate mai trascinare

in luoghi dove non vi è permesso sognare

e scrivo perché con unghie e i denti difendiate,

questi vostri sogni perché li realizziate!

 

TIPI DI VERSI

di Germana Bruno

 

Siamo diversi,

fatti “di versi”,

versi di lirica o poesia narrata,

versi di ode, sonetto o ballata.

 

Noi diamo il ritmo, ognuno a suo verso,

creiamo musica, di effetto diverso,

c’è chi è veloce, chi più pacato,

più forte e intenso o delicato.

 

Tipi “di versi” a volte astrusi,

un po’ contorti, spesso confusi,

talvolta brevi, dolci e leggeri

o impegnativi e molto seri.

 

Ma tutti insieme siamo Poesia

“di versi” diamo senso e armonia

e nessun genere di un altro è inferiore,

tipi “di versi”, ma di valore.

 


 

 

 

 

Pubblicato il 26 marzo 2026

Germana Bruno

Germana Bruno / Poetessa e scrittrice