Una presa di cultura

I dati sull’editoria e sul numero di lettori sono impietosi. Sono a disposizione di tutti. Ed è veramente una magrissima consolazione sapere che non vieni letto non perché sei tu ma perché la lettura non fa più parte dell’antropologia di questo paese. È una profonda tristezza tutto ciò. È quotidianamente doloroso sapere di essere circondato da individui che non aprono un libro o che, tra quei pochissimi che lo fanno, non (ti) leggono, per invidia oppure perché scrivono anche loro e, reputandosi migliori degli altri o credendo di essere dei nuovi Calvino, non si abbassano ad aprire le pagine scritte da altri. Un paese così è destinato ad affondare ed è esattamente quello che sta succedendo da anni, senza che quasi nessuno se ne preoccupi. Culturalmente l’Italia è un paese di sfollati, vittima di uno spopolamento intellettuale imbarazzante.

In Italia non legge più nessuno, lo dice un lettore fortissimo!

Anche a Milano ormai per trovare una libreria indipendente (3700 quelle rimaste aperte in Italia) bisogna camminare, spostarsi, tanto si sono rarefatte, trasformate, camuffate, in cerca costante di sopravvivenza. Tante librerie resistenti con librai capaci, dalle mille idee e iniziative, che si trovano però ad affrontare un calo della domanda sulla quale sembra impossibile fare qualsiasi cosa per invertire la rotta. In Italia l’anno scorso solo un terzo degli italiani ha letto almeno un libro, e le vendite sono calate, lo hanno riconosciuto anche gli editori.

Stultitia

Stultitia è essere liberi nello scrivere e nel leggere. Lo stultus non si preoccupa del pubblico consenso, dei canoni vigenti, del giudizio delle istituzioni. Segue la propria strada. Anzi la apre. Anzi, naviga in mare tracciando una propria rotta. Dal navigare insieme emerge una rotta comune. Un bene comune, un dono alla comunità civile del quale possiamo andare orgogliosi, ma che anche ci impone la responsabilità di andare avanti con sempre maggiore impegno.

Se non leggiamo più, presto saremo tutti analfabeti!

Mentre molti si sentono coinvolti nell’aiutare le macchine e le intelligenze generative ad apprendere, pochi stanno realizzando quali siano i rischi collaterali, come la difficoltà crescente ad apprendere dell’umano. Lo stesso discorso vale per la lettura. Se non si legge più, se ci si affida alle risposte e alle soluzioni rapide delle varie ChatGPT che hanno scandagliato archivi e biblioteche leggendo per noi, le macchine evolveranno, noi umani ci incammineremo sulla strada di una analfabetizzazione post-umana e pericolosa.

L'uso dell'Intelligenza Artificiale alla luce del metodo socratico

Il 'prompt' è la forma di dialogo che pone alla macchina domande strategiche per far nascere risposte e percorsi di significato che diventano rilevanti a livello di senso. "La crescita dell’informazione e la sempre maggiore eterogeneità del sapere superano ogni capacità d’immagazzinamento e di trattazione da parte del cervello umano", sostiene Edgar Morin. Per questo può esserci utile l'Intelligenza Artificiale Generativa. Il modo di proporre 'prompt' lo si trova già descritto da Platone nei dialoghi socratici. Consiste in fondo nell'uso di due tecniche essenziali in ogni linguaggio evoluto: leggere e scrivere. Meglio ancora: leggere e scrivere bene. Per usare la AI non è necessario niente altro che scrivere in modo sensato, sapendo dove si vuole arrivare, con ottima forma.

Amo chi legge e leggo chi amo

C'è un legame profondo tra l'amore e la lettura, tra chi sa abitare le pagine di un libro e chi sa leggere l'anima degli altri. Io amo chi legge perché riconosco in lui il coraggio di mettersi in discussione e cercare il senso nascosto tra le righe. E leggo chi amo perché le persone che lasciano un segno sono quelle che diventano per me storie da attraversare, enigmi da decifrare e presenze da comprendere.

Google AI Overviews, crollo dei click e Stultiferanavis

I motori di ricerca, per come li abbiamo conosciuti fino all'avvento e all'uso massificato delle IA generative, sono morti. Non solo per i nuovi modelli di business che stanno nascendo, ma anche per comportamenti sempre più diffusi di utenti più interessati alla soluzione che a continuare la ricerca. Una testimonianza di questo viene dall'attivazione di Google AI Overviews sul suo motore di ricerca. I click sui link si sono dimezzati con effetti su tutti coloro che introeno al motore di ricerca avevano costruito il loro guadagno e successo. Sorge la domanda: come mai gli accessi a questo progetto continuano a crescer, pur dentro un crollo di traffico organico? La risposta non è facile, tutti sono invitati a fornirne una.

Leggere alimenta il tuo cervello

Abbandonare lo schermo per un libro può essere missione impossibile ma se si riesce a farlo si avrà l'opportunità di scoprire nuove dimensioni del tempo, nuovi significati delle parole e dei concetti, nuove e maggiori analogie, concetti e categorie concettuali e cognitive, nuovi pensieri e di sperimentare la capacità di pensare il proprio pensiero e di vedere i pensieri dell'altro.