La potenza dell'essere che condivide il proprio sapere con coscienza e sovranità per fare e crescere e tornare ad essere ancor di più
È una grande sfida, questa di Stultifera Navis.
La ringrazio di avermi preso a bordo.
Da oggi cercherò di pubblicare settimanalmente. Scrivendo senza farmi aiutare da nessuna tecnologia.
Perché voglio ricordarmi di essere:
il mio essere cresce se condivide il suo essere con il suo sapere e con il suo vivere
ad altri esseri.
Questo è il fondamento
Il mio più grande nemico è me medesimo.
Devo ricordarmi
che quello che sono e
quello che penso ha valore e
quindi è bello darlo e condividerlo con coscienza e presenza a chi desidero
per arricchirlo, per scambiarlo, per renderlo visionario.
Non esiste scaffale, non esiste cloud, non esiste tecnologia
che dia valore a tutto questo
se io mi dimentico di governarlo,
di darlo a chi voglio,
di toglierlo a chi voglio,
cercando di fare ognuna di queste azioni
in sintonia col mio essere e
al mio desiderio di vedere
generatività e
valore.
Noi con i nostri comportamenti superficiali troppo spesso
diamo brandelli di cuore
e di anima
a macchine
a sistemi
che neanche conosciamo
ci chiedono soldi e non ci danno nulla.
Ci prendono.
Ricordiamoci che la cosa più bella è
scambiare con le persone
orchestrare e riorganizzare conoscenza
scambiare storie e biblioteche
fisiche e digitali
con il nostro pensiero e con l'incontro.
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Questa è la spirale della mia rotta
questo porto su questa nave.
E questo cercherò di condividere
con ciascun marinaio di questa nave
per portare pensieri
nuovi
diversi
aumentati
perché condivisi
con il genio
l'inconscio
e la creatività delle persone
Le tecnologie aiutano, ma come a scuola facevamo di conto a mente pur avendo a disposizione la calcolatrice,
vorrei ricordarmi di quanto sono scrivendo.
Da solo o a
quattro mani
con altre persone.
Per creare.
Più essenze.
Essenzialmente