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Con il trascorrere degli anni ho compreso che la felicità autentica vive nelle cose semplici: una tavola condivisa, una risata spontanea, una passeggiata senza fretta, uno sguardo che non ha bisogno di parole per essere compreso.


Sono rientrata a casa dopo aver trascorso una delle settimane più belle e intense della mia vita in Liguria, insieme alla mia meravigliosa famiglia.

Mentre disfo le valigie, mi accorgo che i ricordi più preziosi non trovano posto negli armadi. Restano custoditi negli occhi, nel cuore e in quel luogo segreto dell'anima dove il tempo non riesce ad arrivare.

Porto con me il suono del mare, il profumo della salsedine e i colori dei tramonti che si scioglievano lentamente nell'orizzonte. Eppure, se chiudo gli occhi, ciò che emerge con maggiore nitidezza non è il paesaggio, ma il volto delle persone che amo.

Con il trascorrere degli anni ho compreso che la felicità autentica vive nelle cose semplici: una tavola condivisa, una risata spontanea, una passeggiata senza fretta, uno sguardo che non ha bisogno di parole per essere compreso.

In quei giorni ho avuto la fortuna di vivere tutto questo.

Ho osservato la mia famiglia e mi sono sentita immensamente grata. Ho pensato a quanto sia fragile e prezioso il tempo che ci viene donato e a quanto spesso dimentichiamo di celebrare la straordinaria bellezza della presenza reciproca.

Guardando il mare ho pensato che la famiglia assomigli proprio all'oceano. A volte è calma e rassicurante, altre volte attraversata da onde impreviste. Può conoscere tempeste e maree, ma nelle sue profondità custodisce sempre una forza silenziosa che ci sostiene e ci richiama a casa quando ci sentiamo smarriti.

Negli ultimi anni il destino mi ha chiesto di affrontare prove che non avrei mai immaginato. Eppure, proprio nei momenti più difficili, ho scoperto il valore inestimabile dell'amore di chi mi è rimasto accanto.

Per questo ho cercato di assaporare ogni istante come un dono, raccogliendo sorrisi, emozioni e silenzi come fossero conchiglie rare da custodire nel tempo.

Torno a casa con il cuore colmo di gratitudine. Non soltanto per il mare meraviglioso della mia amata Liguria, ma soprattutto per la fortuna di poter vivere momenti così autentici accanto alla mia famiglia.

Alcuni ricordi possiedono una luce speciale: non svaniscono, non si consumano. Continuano a brillare dentro di noi come stelle discrete, illuminando il cammino anche nelle notti 

"Conserva nel cuore i giorni felici,
temendo che fuggano,
e custodisci con gratitudine
ciò che il tempo non può portare via."

(ispirato al pensiero di Goethe)

E se oggi sento nel cuore una serenità così profonda, è perché questa settimana mi ha ricordato una verità semplice e meravigliosa: il luogo più bello del mondo non è quello che ammiriamo con gli occhi, ma quello che costruiamo ogni giorno con l'amore delle persone che ci camminano accanto... 

 

"Porto sepolto"

Vi arriva il poeta
e poi torna alla luce con i suoi canti
e li disperde.

Di questa poesia
mi resta
quel nulla
d'inesauribile segreto.

Giuseppe Ungaretti

Pubblicato il 14 agosto 2026

Maria Gabriella Gomez de Ayala

Maria Gabriella Gomez de Ayala / Impresa individuale farmacia Nazionale di Maria Gabriella Gomez de Ayala successore di dr Emilio Colombi