Lontano dal mio orto e dal mio bosco la scelta mi diventa facile: LEGGERE.
Terminato il libro 𝐋𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐮𝐝𝐢𝐧𝐞 di Araud Orain, ora sto leggendo il libro di Clara E. Mattei: 𝐅𝐮𝐠𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨.
Leggendo la presentazione del libro mi sono ritrovato a condividere un approccio, una filosofia, un bisogno.
La condivisione nasce dallo scoprire le similarità alcune assonanze tra il libro che sto leggendo e il progetto della STULTIFERANAVIS.
Punto di partenza è l’interesse per temi che richiedono l’adozione di lenti critiche potenti, necessarie per comprendere ciò che oggi ci sta accadendo, non rimanendo in superficie, ma andando oltre l’ovvio e in profondità.
Nell’usare queste lenti non può non balzare agli occhi la crisi della nostra società occidentale (la disfatta dell’Occidente direbbe Emmanuel Todd) e quanto la nostra società occidentale stia oggi dando il peggio di sé, con guerre, genocidi, repressioni del dissenso, insensibilità alla crisi climatica e ambientale, alla disuguaglianza e alla povertà, ecc.
Le lenti adottate servono a portare in superficie verità non dette, nascoste nelle narrazioni conformistiche dominanti, strutturali del nostro ordine politico ed economico e che, come tali, in realtà nascondere non si può più.
Queste realtà e verità nascoste non possono oggi essere affrontate con altre narrazioni, richiedono l’elaborazione di concetti coraggiosi, la capacità di rompere le logiche che reggono il mondo illudendoci che tutto vada ancora bene.
Il coraggio serve ad agire e a elaborare alternative, rompendo abitudini consolidate, anche di molti intellettuali, a denunciare ma mai a mettersi in gioco e ad agire.
Agire per me, e qui nasce la sintonia che sto scoprendo con i temi trattati nel libro che sto leggendo, è contribuire alla diffusione di pensiero critico, a farlo contribuendo all’emergere e all’affermarsi di iniziative e movimenti che segnalano ciò che nel sottosuolo sta ebollendo e sta emergendo.
Ciò che sta emergendo è una nuova sete di conoscenza e di impegno politico che attraversa le nuove generazioni, con le quali oggi è necessario costruire ponti e forme di collaborazione attiva.
Farlo è un modo che aiuterà molti a uscire dalla depressione esistenziale determinata dalla realtà attuale e dalla nostra tecno-società. L’uscita passa attraverso spazi nei quali si possano coltivare e mettere in pratica nuove idee.
Mentre proseguo la lettura del libro non posso non pensare che anche STULTIFERANAVIS è un laboratorio di idee, di condivisione di vissuti, di teorizzazioni ma anche di prassi.
Impegnato a diffondere sapere critico
La cosa bella ad avere già dato in termini professionali e lavorativi è che ci si può godere il proprio tempo libero, organizzandolo come meglio conviene e piace.
StultiferaBiblio
- Clara E. Mattei, Fuga dal capitalismo. Un libro che apre gli occhi, finalmente Fuoriscena, 2026,
- Arnaud Orain, La confisca del mondo. Storia del capitalismo della finitudine Einaudi, 2026,
Pubblicato il 13 aprile 2026