Go down

Da tempo si vocifera che siamo tornati al Medioevo. La brutalità dei nostri tempi, la violenza gratuita, le orribili guerre, il feudalesimo tecnologico, le crociate più o meno morali a cui stiamo assistendo sembrano supportare questa tesi. Per me Medioevo è tutte le volte che non usiamo la nostra intelligenza e il nostro spirito critico, accettando passivamente e pigramente ogni cosa oppure delegandola ad una macchina. Questa lirica quindi presenta la mente come una città medievale assediata dall'automatizzazione digitale.

L'accerchiamento

Assediata dall'esercito di notifiche
incessanti e subdole,
da migliaia di mi piace
lanciati da sconosciuti trabucchi,
la mente gratificata e fortificata 
si rifugia dentro le mura
merlate di sprovvedutezza.
Sulle torri 
il pensiero fatica in lontananza
a distinguere il nemico,
scompare senza lo sguardo dell'altro
nelle comode feritoie,
schivando le ferite.
L'ansia però aumenta
nella giudicata approvazione
della grande riconfigurazione.
L'intelligenza getta la spugna
mentre l'olio bollente
si fa tiepido.
La nuova macchina infernale,
artificio cognitivo,
è ormai alle porte,
le difese si abbassano.
La ragione non si interroga più,
questua pateticamente
risposte definitive
sul Tutto.
Nel frattempo,
ponti levatoi abbassati
solo per i pacchi dall'Amazzonia
e consegne a domicilio
di piatti insipidi
come l'encefalo
che li ha ordinati.

Pubblicato il 18 marzo 2026

Leonardo Lastilla

Leonardo Lastilla / PhD, MA Intercultural Education, Professor of Italian language and literature, Food and Culture, Wine, Travel writing, History. Certified in Teaching Italian as a foreign language. Published author of literary works.

https://leonardolastilla.wordpress.com/