Go down

Una lirica scritta per sottolineare ahimè la mediocrità imperante in molti settori della vita quotidiana. Mediocrità aumentata a livello esponenziale perché molti esseri umani hanno delegato molte delle loro attività a dei tutori automatizzati e soprattutto hanno chiuso il pensiero nello sgabuzzino. Alimentando una preoccupante e colpevole passività che non può far altro che creare, come vediamo giornalmente, situazioni negative e difficili da tollerare.

Mediocrità

 

Cuori ghiacciati di bambini;

corpi vivi arsi in avidi locali;

pseudo Blitzkrieg di pseudo statisti senza visione;

studenti che interrogano anziché essere interrogati;

turisti mappati che non trovano comunque la strada;

veicoli autonomi distrutti da guidatori sottomessi;

terrazze sentimento con vista sulla facilità;

maître à penser digitali letali come la spagnola;

figli dimenticati in auto o in una app;

creatività intralciata da imbarazzanti falsi e refusi.

È la mediocrità, baby

non più riserva aurea

lontana dagli estremi,

quanto area pubblica

di estrema imbecillità

e immediato profitto.

È la nuova dimensione terrestre

dove le macchine imparano

e gli umani si accontentano

di mance e semplificazioni.

Tutto intorno il degrado avanza:

morti innocenti insieme a vivi così innocenti

da confluire nell’ignoranza

inebetita e non beata.

In mezzo non sta più la virtù.

Sta il nulla omogeneo,

scena muta del pensiero

all’esame di maturità.

Ogni campo è ammantato

da questa cocaina contagiosa

sniffata a pieno

da chi vive pigramente di scorciatoie e riepiloghi

o ricerca i suoi quindici minuti.

Pensaci Giacomino

quanto ci avevi azzeccato:

quasi tutti sono inetti,

quasi tutti insufficienti a quegli uffici o a quegli esercizi

a cui necessità o fortuna o elezione gli ha destinati.

Oggi è la norma, senza i suoi sapori,

perché la compiacenza subentra alla competenza

e si svendono i diritti di autore

all’assistenza generativa,

quasi fossero tutti diventati

anziani non autosufficienti,

bisognosi di premurosi badanti.

 

 

Pubblicato il 08 marzo 2026

Leonardo Lastilla

Leonardo Lastilla / PhD, MA Intercultural Education, Professor of Italian language and literature, Food and Culture, Wine, Travel writing, History. Certified in Teaching Italian as a foreign language. Published author of literary works.

https://leonardolastilla.wordpress.com/