Laurea in Filosofia con Lucio Colletti sulla trasformazione del valore in prezzo in Marx, e a seguire 40 anni di attività nell’industra informatica (Olivetti, Digital, IBM,,). Ora mi occupo di sostenibilità digitale con Sloweb di cui sono attivista. A fine novembre esce Per un digitale sobrio, pulito e giusto – Un percorso critico per l’autonomia dell’impresa (FrancoAngeli), testo il cui titolo spiega già gli intenti; lo corredo anche con una bibliografia ragionata della sostenibilità digitale e una raccolta di norme, acronimi e strumenti. Esce poi a marzo Le Ricette di Sloweb (EDT), 14 ricette individuali e due di quadro per vivere e praticare la sostenibilità digitale con piccole azioni quotidiane e qualche riflessione più ampia. Ho pubblicato negli ultimi mesi due saggi su Critica Marxista, “Il General Intellect al tempo dell’intelligenza artificiale” e “Gramsci, il senso comune e l’intelligenza artificiale. Ipotesi per una diversa egemonia”. Ho poi ultimato un testo più ambizioso, “Il capitale algoritmico – una critica marxiana dell’intelligenza artificiale” che deve ancora trovare il suo destino.
L’IA possiede anche i luoghi della democrazia?
Sulla proprietà dei mezzi della deliberazione