La disuguaglianza cognitiva sarà la nuova lotta di classe?

La frazione è più semplice del previsto: come numeratore stiamo delegando all’Intelligenza Artificiale memoria, decisione, interpretazione e orientamento atrofizzando alcune capacità fondamentali del pensiero umano; stiamo ricevendo, in cambio, un flusso informativo (che non significa conoscenza) enorme che comporta confusione, sovraccarico cognitivo, dipendenza dagli algoritmi di selezione. Come denominatore l’accesso all’informazione è sempre più mediato da piattaforme private, motori di ricerca, social network, recommendation system, assistenti intelligenti.