Coltivare l’attenzione

La tecnologia che ha cambiato il nostro mondo presente sarà con noi anche nel futuro prossimo venturo. Recuperata l’attenzione rubata e il tempo da essa sottratto, ci si potrà impegnare da cittadini attivi nella difesa della nostra attenzione, cercando di portare le tecnologie dell’attenzione dalla nostra parte, contribuendo alla definizione dei valori di cui dovrebbero farsi portatrici, in un mondo futuro nel quale la tecnologia è posta al servizio del Nostroverso. Nella consapevolezza che un’altra tecnologia è ancora possibile. - Un testo tratto dal mio ultimo libro 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐎𝐕𝐄𝐑𝐒𝐎 -𝐏𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐌𝐞𝐭𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨.

L’eco e la risonanza. Sulla vanità digitale e la miseria del pensiero riflesso.

Tutti parlano, pochi ascoltano e quasi nessuno pensa. Sui social, l’intelligenza non serve: basta l’algoritmo giusto. Ogni citazione diventa trampolino, ogni riflessione pretesto, ogni nome un appiglio per scalare la gerarchia dell’attenzione. Dove un tempo si cercava il dialogo, oggi si collezionano “visualizzazioni” come trofei. E il sapere, ridotto a sfondo decorativo, serve solo a lucidare l’ego. Questo testo non è un lamento: è un piccolo esperimento antropologico sulla vanità digitale, quella che ci rende meschini non perché cattivi, ma perché disperati all’idea di non essere visti.