NOVITA'[1887]
Pratiche umaniste di resistenza
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. Siamo tutti testimoni, nostro malgrado, di una rivoluzione tecnologica che con la pretesa di digitalizzare la vita, riducendola a semplici algoritmi, ci sta cambiando dentro, in qualche modo ibridizzando, automatizzando e robotizzando. Ha cambiato il mondo e come lo percepiamo, come pensiamo e come comunichiamo, convincendoci che tutto sia informazione.
Costruire un nuovo umanesimo
Abbracciare un nuovo umanesimo puรฒ trasformare tutti in costruttori di utopie capaci quindi di immaginare e dare forma a nuovi mondi verso i quali dirigersi, lasciandosi indietro un tecno-mondo diventato acquario trasparente, riflettente la realtร grigia e triste che lo racconta, portatrice di solitudini e infelicitร , ma soprattutto impossibilitata a soddisfare i bisogni reali delle persone che lo frequentano. Il disincanto crescente che interessa un numero crescente di persone รจ foriero di grandi cambiamenti, ma prima bisogna partecipare alla battaglia culturale che serve per alzare lo sguardo dagli schermi e immaginarsi territori utopici nei quali trasferirsi, non da soli ma insieme a molti altri.
La realidad virtual
Quiero pensar que los futuros entretenimientos de realidad virtual estarรกn regidos por instituciones pรบblicas. ยฟSe imagina el lector entrar en una caseta de juego, y no poder salir de ella hasta que el portero opte por apagar las luces?. De motu proprio el jugador nunca lo harรก;ย salvo que decida, improbablemente, que la realidad merece un descanso.
Coltivare lโattenzione
La tecnologia che ha cambiato il nostro mondo presente sarร con noi anche nel futuro prossimo venturo. Recuperata lโattenzione rubata e il tempo da essa sottratto, ci si potrร impegnare da cittadini attivi nella difesa della nostra attenzione, cercando di portare le tecnologie dellโattenzione dalla nostra parte, contribuendo alla definizione dei valori di cui dovrebbero farsi portatrici, in un mondo futuro nel quale la tecnologia รจ posta al servizio del Nostroverso. Nella consapevolezza che unโaltra tecnologia รจ ancora possibile. - Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ.
Reimparare ad ascoltare
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. Il conformismo non facilita lโascolto, anzi lo trasforma in un problema, perchรฉ esso potrebbe svelare il vuoto, la superficialitร , lโeffimera ovvietร di tante veritร rumorosamente esibite online, da influencer, piattaforme, individui che amano parlare (parlarsi addosso) e quasi mai sono disposti ad ascoltare.
Restare curiosi
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. La narrazione sul Metaverso celebra la curiositร ma in modo ingannevole. Un conto รจ la curiositร del video-giocatore che vuole aprire una porta sospettoso che possa celare un nemico da abbattere, diversa รจ la curiositร di chi le porte le vuole aprire spinto dalla motivazione di andare oltre, scrutare attraverso, aprirsi al rischio e allโimprevedibilitร esistenziale, per farsi cogliere dallo stupore, dallโinatteso e dalla meraviglia.
Superare la distanza con la presenza
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. La distanza di cui parlo nel mio libro sopra citato รจ quella che definisce i mondi digitali delle piattaforme tecnologiche. Una distanza fisica, diversa da quella che caratterizza la lontananza tra due cittร o punti nello spazio, difforme dalla distanza ricercata perchรฉ ritenuta vitale per la propria sicurezza, distinta da quella imposta per legge o dalle regole di buon vicinato. La distanza sulla quale invito a riflettere non รจ neppure quella imposta per legge da governi spaventati per la viralitร del Covid-19, ma quella che sperimentiamo quotidianamente nel nostro essere social e poco sociali, connessi ma senza legami, impegnati a messaggiare, ma incapaci ormai a dialogare e a conversare Vis a vis.
In viaggio nel Nostroverso lontano dal Metaverso (Prefazione)
Tecnologia, ambiente, economia, salute e politica sono tanti ambiti tutti tra loro intrecciati e imparentati, anche dagli effetti su di essi generati dalle accelerazioni tecnologiche degli ultimi trentโanni. Unโaccelerazione resa possibile dalla modellazione costante della mente moderna per coltivare le sue aspettative di progresso e di crescita continui, di espansione del consumo e di felicitร . Le crisi che da questi effetti si stanno generando sottolineano quanto quelle aspettative fossero fallaci, impongono lโurgenza di qualche forma di pentimento, di tornare a pensare, a (auto)riflettere criticamente, a problematizzare il presente, a concentrarsi approfondendo, a cambiare schemi mentali, paradigmi di riferimento e punti di vista.
[cรฒrยทpo]
cรฒrpo [latino cลrpus ยซcorpo, complesso, organismoยป]. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. La struttura fisica dellโuomo e degli animali. Con piรน preciso riferimento allโuomo, รจ in genere considerato, soprattutto in concezioni e dottrine religiose, lโelemento corruttibile, e come tale contrapposto allโanima e allo spirito. Parte principale, sostanziale di una cosa, o la parte di mezzo, la parte piรน grossa. Insieme di cose simili che formano un tutto omogeneo, un gruppo. Raccolta delle opere di un autore o di opere connesse per materia. Complesso di persone che formano un organismo ben determinato in sรฉ.ย (Vocabolario Treccani)
Tempi di crepe
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. La vera sfida del futuro non รจ tecnologica, non si annida nelle intelligenze artificiali o nei metaversi, sta dentro la vita biologica e psichica reale, รจ rappresentata dalla comunitร di persone che la abitano, dalla loro capacitร di immaginare futuri e costruire il divenire attraverso la prassi. Il benessere di tutti non puรฒ nascere da algoritmi che ne quantificano misurandoli livelli di felicitร e gradi di soddisfazione individuali. Nasce dallโaderenza a ideali di felicitร e giustizia comuni, dalla qualitร delle relazioni, dal rapporto profondo da preservare in quanto favorevole alla vita umana che si riesce a stabilire con gli altri, con la natura e con lโambiente, dal senso che riusciamo a dare alle cose, ai fatti e alle nostre esistenze.
Una provocazione intellettuale
Viviamo dentro la complessitร , fatta di interdipendenze di tutto con tutto. Questa interdipendenza, globale e planetaria, รจ stata accelerata dalla tecnologia che ci ha dato lโillusione di poter progredire allโinfinito, anche a scapito della natura, ritenuta ormai parte integrante dellโantroposfera.
Ritornare alla collettivitร
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. - Il libro รจ nato dalla convinzione della necessitร di una ribellione esistenziale. Nel libro ho fatto mie alcune domande filosofiche, su di esse ho provato ad argomentare, elaborando idee che possano essere utili per una maggiore conoscenza, comprensione e consapevolezza dei tempi tecnologici che viviamo. Le risposte alle mie domande le ho condensate nella proposizione di alcune pratiche umaniste elette a condizioni fondanti di un nuovo umanesimo planetario, fatto di umanitร (humanitas come atteggiamento educativo, filosofico e culturale), mitezza, convivenza e cooperazione. Questo testo descrive una di queste pratiche umaniste.
Entrare in relazione
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. - Il nostro essere analogici ci aiuta ad entrare in relazione con gli altri, ad accettare lโestraneo sulla soglia, rifiutando e combattendo le logiche di esclusione populiste e sovraniste che mirano ad erigere muri e barriere dividendo popoli, lingue e culture. Aprirsi allโaltro, rinunciando a percepirlo come estraneo o nemico, รจ una battaglia di civiltร , umanista e umanitaria, un modo per mettersi in discussione in un mondo digitale dominato, nelle sue narrazioni e comportamenti social, dalla paura e dallโostilitร verso chi รจ percepito come diverso, estraneo o nemico.ย Lโentrare in relazione รจ una battaglia coraggiosa per una identitร contaminata, multipla, plurale, mossa dalla curiositร nei confronti dellโAltro, aperta alla sua alteritร , estraneitร e diversitร .
Sapere e sapori
La fame รจ un 'patire' e questa 'passione' rivela che noi siamo innanzitutto una manifestazione del corpo eย ย la fame รจ la forma della nostra esistenza. Una fame che puรฒ essere rivolta al cibo, al sesso, al mondo, al trascendente, perchรฉ se la fame รจ ciรฒ che ci incalza รจ anche ciรฒ che ci spinge verso direzioni diverse che siano in grado di soddisfare il nostro desiderio. Una volta appagata, la fame torna di nuovo, sempre. Siamo vivi fino a quando abbiamo fame dell'altro da noi.
Ridare un senso alle parole
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. - Nella societร delle piattaforme il linguaggio, semplificato e mummificato dentro concetti, memi e acronimi (spesso in lingua inglese), sembra servire principalmente a fare la cronaca delle nostre vite, istante dopo istante, a navigare la nostra epoca fatta di applicazioni social, di profili digitali parlanti, le cui identitร poco rispecchiano il vissuto reale delle persone che li hanno creati. A parole tutti siamo alla ricerca di felicitร e gratificazioni, nella realtร percepiamo di essere intrappolati negli automatismi di macchine, lineari nei loro funzionamenti, โequivocheโ nelle loro intenzioni e nei loro obiettivi, alle quali abbiamo dato una delega di responsabilitร in bianco. Per questo incapaci di soddisfare i reali bisogni che caratterizzano la vita reale, di noi che ancora siamo umani.
Prevenire il collasso per scongiurarlo
Un testo scritto per il mio libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ - ๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ, pubblicato con Delos Digital a fine 2024 per illustrare una delle pratiche umaniste che ho suggerito per resistere ai tanti metaversi digitali che stanno mettendo in difficoltร il NOSTROVERSO incarnato, sensibile e umano. La percezione di molti racconta di un collasso alle porte che renderร impossibile ogni ritorno alla vecchia normalitร . ร come se avessimo perso il controllo, regalato ad assistenti personali e intelligenze artificiali che, al posto nostro, guidano le auto e non solo, come se avessimo smarrita la nostra capacitร di agire in modo autonomo, sulla base delle nostre esperienze, conoscenze e volontร . Non servono teorie delle catastrofi per spiegare cosa stia succedendo.
Tornare al contatto fisico
In tempi in cui introduciamo nel corpo chilometri zero, cibi vegani e carnivori, enogastronomie e diete furibonde, lo lasciamo sempre piรน inconsapevolmente in disparte se non per modellarlo artificiosamente, con dosi festose di botulino, illusi, donne e uomini, che cosรฌ il tempo si possa annullare spingendo la morte del corpo mortale sempre piรน in lร . Epidemie e pandemie varie permettendo. Il corpo, singolare e purale, che la pandemia ha reso fragile ponendolo al tempo stesso al centro dellโattenzione, avrebbe potuto renderci consapevoli di quanto a esso siamo concatenati, impossibilitati a liberarcene. Finita la pandemia la consapevolezza si รจ messa in ombra (si รจ adombrata), cosรฌ come ha fatto il Covid 19, lasciando spazio a ciรฒ che da tempo molti avevano giร accettato come normalitร : la sparizione del corpo in presenza, dentro la vita simulata delle piattaforme digitali online.
Un mondo fuori asse
In un mondo โfuori asse dai contorni indiscernibili, un mondo guasto che sembra andare a rotoli, nel quale le certezze di molti sono minacciate, ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐๐ข๐ฏ๐๐ง๐ญ๐๐ญ๐ข (๐ฉ๐ฌ๐๐ฎ๐๐จ)๐๐ข๐ฅ๐จ๐ฌ๐จ๐๐ข, molti praticano la filosofia e ne frequentano i festival, numerosi professionisti che la esercitano lo fanno in maniera pop, divulgativa e mediatica, inconsapevoli forse che, giocare a fare i filosofi, non fa diventare filosofi, tantomeno a vivere filosoficamente.
Il Metaverso: mondo simbolico o astratto?
Dove va il nostro sguardo?
Anche se la bolla narrativa sulle IA generative e lโIA in generale sta scoppiando, sono ancora numerosi i post che in Rete celebrano le immagini prodotte con strumenti di IA, spesso usate per veicolare e promuovere corsi su come crearle, per dimostrare entusiasticamente lโevoluzione della tecnologia, per alimentare una tecno-ideologia in forma di cornice allโinterno della quale tutto racchiudere.