NOVITA'[2333]
Il deserto che produce branchi
Una riflessione sul disagio giovanile, il fallimento della comunità educante e il progressivo impoverimento culturale ed emotivo della società contemporanea. Dalle periferie all’analfabetismo funzionale, dai social trasformati in arene emotive permanenti alla solitudine della scuola, il testo prova a interrogarsi sulle radici profonde della violenza e sulla fragilità democratica di una società che smette di coltivare coscienza critica, interiorità e relazioni umane.
Il sesso non è binario. Dati biologici, responsabilità sociali, e parole giuste.
Per secoli abbiamo creduto che bastasse un microscopio per definire una persona. XX voleva dire “femmina”, XY “maschio”: due colonne, due destini. Un paradigma comodo, ma insufficiente. La biologia reale – quella che osserva processi, non etichette – ci restituisce un quadro più articolato. Il sesso è un processo che si costruisce in fasi (cromosomi → gonadi → ormoni → cervello → pubertà), e il genere è una dimensione vissuta che intreccia linguaggi, relazioni e istituzioni.