Metamorfosis

Soy mudable, un "chaquetero", doy giros en "U". El título de Metamorfosis transmite la idea, pero ya lo reniego porque lo llevo puesto como un vestido abandonado en un contenedor.

La colpa di cambiare

Un uomo che cambia non è più un simbolo: è un enigma. Ed è allora che nasce il disprezzo. Perché la metamorfosi è uno specchio, e chi la guarda teme di riconoscersi. Tutti vogliono essere liberi, ma nessuno vuole vedere cosa accade quando la libertà prende forma — quando un uomo decide di non essere più ciò che gli altri vogliono che sia. Il cambiamento non è mai estetico, è ontologico. Tocca l’essere, lo deforma, lo riscrive. E questo, per chi resta immobile, è intollerabile.