NOVITA'[2638]
Il tempo che ci precede: Le patologie del campo
La parte terza del mio libro
Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Quando il campo cambia natura [XI])
Undicesimo capitolo del mio libro ๐๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐ฑ๐ฒ: ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐ป ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ. Il consenso non รจ stato abolito. ร rimasto dovโera, nella forma che aveva. Proprio per questo รจ diventato piรน ambiguo. Continua a essere chiamato consenso, ma nomina ormai qualcosa che non coincide piรน con ciรฒ che quella parola prometteva. Prometteva comprensione sufficiente, possibilitร di rifiuto, rapporto riconoscibile tra atto e conseguenza. Oggi spesso certifica soltanto che un gesto รจ avvenuto: una spunta, un clic, una conferma.
Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Quando il campo cambia natura [X])
Decimo capitolo del mio libro ๐๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐ฑ๐ฒ: ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐ป ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ. Quando ogni applicazione reclama il diritto di interrompere, quando ogni processo produce un alert, quando ogni relazione puรฒ presentarsi come urgenza, quando ogni piattaforma chiede di rientrare, il presente si popola di richiami concorrenti. Non viviamo piรน soltanto ciรฒ che stiamo facendo. Viviamo anche ciรฒ che potrebbe chiamarci via.
Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (La geometria che si fa geografia [IV])
Quarto capitolo del mio libro ๐๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐ฑ๐ฒ: ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐ป ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ. Parte I - Il campo prima dellโaccelerazione Vi si parla di mappe, di geografie e latitudini, ma anche di geometria. La mappa a un certo punto ha smesso di rappresentare un territorio. Stava producendo un territorio. Ogni mappa รจ diventato un atto di governo travestito da inventario. Lโordine politico si era depositato nellโartefatto (cartografico). La mappa aveva giร disposto il campo.
Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Un punto di fuga per tutti [II])
Secondo capitolo del mio libro ๐๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐ฑ๐ฒ: ๐ฉ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐ป ๐บ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ถ ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ. Parte I - Il campo prima dellโaccelerazione. "Il problema non รจ piรน solo che qualcuno ci dica dove guardare. ร che il campo abbia giร preparato ciรฒ che ci sembrerร naturale vedere. Crediamo di arrivare con lo sguardo. Ma la scena รจ giร lรฌ, predisposta prima di noi."