NOVITA'[2320]
La produttività e suoi sinonimi. Stagnazione salariale italiana: una lettura di psicologia del lavoro e di analisi organizzativa
In Italia i salari reali sono fermi da una generazione, fenomeno discusso a livello di policy ma raramente di lessico. Questo articolo sposta lo sguardo dal fenomeno alla parola che lo nomina: produttività, oggi nel discorso pubblico italiano un dispositivo di attribuzione asimmetrica che cade quasi sempre addosso ai lavoratori, quasi mai al capitale e a chi prende le decisioni di investimento. Attraverso un'analisi che intreccia teoria organizzativa (Argyris e Schön, Pfeffer, Mintzberg, Weick) e teoria critica del capitalismo contemporaneo (Boltanski e Chiapello, Crouch, Fleming, Fraser, Standing, Streeck), il contributo mostra come la traduzione manageriale e formativa del problema della produttività funzioni da dispositivo di neutralizzazione del conflitto e di psicologizzazione di nodi strutturali. Vengono discussi lo scarto tra teorie dichiarate e teorie d'uso nel governo d'impresa, la dimensione redistributiva (sistematicamente elusa nel discorso people), il ruolo dell'industria della consulenza nell'autoriproduzione del meccanismo. La tesi: la stagnazione salariale italiana non è un problema irrisolto, è un problema malposto. Il lessico con cui ne parliamo da trent'anni serve a non dover decidere chi paga; restituirgli simmetria non basta a risolvere il problema, ma è la condizione perché torni a essere discutibile.
Tempus fugit
Ogni civiltà produce i libri che merita. La nostra produce libri sul tempo rubato.