La produttività e suoi sinonimi. Stagnazione salariale italiana: una lettura di psicologia del lavoro e di analisi organizzativa

In Italia i salari reali sono fermi da una generazione, fenomeno discusso a livello di policy ma raramente di lessico. Questo articolo sposta lo sguardo dal fenomeno alla parola che lo nomina: produttività, oggi nel discorso pubblico italiano un dispositivo di attribuzione asimmetrica che cade quasi sempre addosso ai lavoratori, quasi mai al capitale e a chi prende le decisioni di investimento. Attraverso un'analisi che intreccia teoria organizzativa (Argyris e Schön, Pfeffer, Mintzberg, Weick) e teoria critica del capitalismo contemporaneo (Boltanski e Chiapello, Crouch, Fleming, Fraser, Standing, Streeck), il contributo mostra come la traduzione manageriale e formativa del problema della produttività funzioni da dispositivo di neutralizzazione del conflitto e di psicologizzazione di nodi strutturali. Vengono discussi lo scarto tra teorie dichiarate e teorie d'uso nel governo d'impresa, la dimensione redistributiva (sistematicamente elusa nel discorso people), il ruolo dell'industria della consulenza nell'autoriproduzione del meccanismo. La tesi: la stagnazione salariale italiana non è un problema irrisolto, è un problema malposto. Il lessico con cui ne parliamo da trent'anni serve a non dover decidere chi paga; restituirgli simmetria non basta a risolvere il problema, ma è la condizione perché torni a essere discutibile.

L’architettura dell’oblio: geologia del potere, stratificazione e manipolazione della memoria collettiva

La storia non è un semplice archivio di fatti oggettivi, ma un campo di battaglia politico ed etico dove la memoria viene costantemente plasmata, filtrata e, in molti casi, deliberatamente manipolata. Le fonti analizzate rivelano come la costruzione di un’identità collettiva passi spesso attraverso la creazione di miti eroici finalizzati a nascondere realtà di oppressione, furto territoriale e impunità sistematica. Esplorare questi meccanismi significa immergersi nelle ombre proiettate dai grandi simboli della democrazia, come la Statua della Libertà, che spesso funge da paravento per un dominio globale fondato sulla forza militare. Tuttavia, per comprendere appieno come questa manipolazione avvenga, dobbiamo guardare oltre la cronaca e adottare una lente nuova: quella della stratificazione tecnologica e geologica. In questo "scavo archeologico nel giardino dei libri" di casa mia... ho mischiato a modo mio l'affascinante concetto di "geologia dei sistemi IT", i ricordi di quando anche io contribuivo attivamente a diversi progetti Open Source, collegando il tutto ai temi civili della manipolazione storica.