Consulenza Strategica
Poco portai in là volta la testa,
che ben vidi crollare le due torri
giù per l’aerea nemesi funesta
dell’islamico nemico ch’aborri.
Ond’io: “Maestro, di’, perché ‘sta guerra?”
Ed elli a me: “Però tu che ricorri
gestendo i tuoi negozi in vasta terra
al gusto crudo del crear bisogni
considerar dovresti che rinserra
magno vantaggio il crollo che rampogni
giacché seco trarrà nuovi denari
nelle tue tasche che giammanco sogni.”
“Da donde vengon ‘sti consigli rari?”
allora chiesi alla mia guida austera
che quasi rise al dire che gli affari
nascon dall’artificio e dalla mera
illusion che negl’intelletti avanza
col sembiante di nobile chimera,
sicché il successo sta nella costanza,
nel costruir dei sogni quasi veri
non importa se vuoti di sostanza.
Guerra a Maometto sta tra li doveri
del militar di Cristo che la Croce
fiammeggiante nell’aere lampi neri
in alto leva pur con pena atroce
delle vedove inermi e degli infanti.
Così pur giusta apparirà tua voce
se del liberator menerai vanti
quantunque il negro oro hai da salvare
ed occasion di traffici allettanti
tu vuoi nello straniero suol cercare.
Un commento
Terzine dantesche. Versi che nella Commedia starebbero nell'Inferno. Virgilio è il Consulente.
Richiamati dall'attualità, dai conflitti bellici presenti, mi sono tornati in mente questi versi scritti ventitrè anni fa. Quando le cronache raccontavano l'invasione dell'Iraq.
La storia si ripete.
Legame perverso tra terrorismo e guerre; tra guerre e speculazioni finanziarie; tra business e morte; tra posizioni istituzionali e interessi personali.
Uso politico di fedi e religioni. Cinismo nell'esercizio del potere. E ruolo, in tutto questo, della consulenza strategica.
E poi anche la manipolazione del consenso, che -nel 2003 era già evidente- trova veicolo ideale in piattaforme digitali:
“gli affari // nascon dall’artificio e dalla mera / illusion che negl’intelletti avanza / col sembiante di nobile chimera, // sicché il successo sta nella costanza, / nel costruir dei sogni quasi veri / non importa se vuoti di sostanza.”
(Questa poesia è apparsa nella raccolta L'irresistibile ascesa del Direttore Marketing cresciuto alla scuola del largo consumo, Guerini e Associati, 2003).