Le cose non sono fatte come ci appaiono ma come se fossero delle vere e proprie opere d’arte che la natura ci ha donato per poterle vedere, realizzare e prendere coscienza della loro importanza e della loro capacità di essere in grado di creare il nostro bene e di renderci liberi e consapevoli della nostra tenacia, di reagire con coraggio e vigore alle vicissitudini della vita, creando le occasioni giuste per affrontare il nostro destino, con la speranza di trovare un po’ di pace in questo mondo di lacrime.
Forse questa mia aspettativa è solamente un sogno o una mera illusione, ma sono convinta che la natura parli e che il genere umano faccia orecchie da mercante e non la ascolti, perché molto spesso dice delle verità scomode che feriscono e fanno soffrire.
Ma è proprio attraverso questi patimenti che la natura ci insegna a vivere diversamente il tempo, valorizzando ogni singolo secondo della nostra esistenza.
Stranamente ognuno di noi,pur possedendo un orologio non ha mai tempo per niente e per nessuno.
Cammina dritto per la sua strada senza mai fermarsi e pensare a sé stesso che sta per cadere in un vortice di paura e di rabbia impedendogli di contemplare con occhi disincantati la propria esistenza.
Gira come una trottola e non si ferma mai a osservare la natura che puntualmente a ogni stagione si tinge come una tavolozza ,di luce e di colori che mescolandosi con l’odore della terra e il profumo dei fiori si trasforma in un tripudio di incantevoli e inebrianti profumi .
La natura disegna giorno dopo giorno quadri di infinita bellezza.
Bosco
Vorrei con piede felpato
calpestare la tua terra
che mi è madre,
ma incerto e pesante
è il mio passo
troppe sono le passate primavere.
I miei respiri
Se ti manca il coraggio di entrare in un bosco, non costruirai mai i tuoi sogni ma avrai solo un po’ di luce e di calore che svaniranno in un attimo e tu non potrai vivere la tua favola.
La bellezza del bosco non ha linguaggio e il cielo che lo illumina non ha grammatica,eppure esistono tantissime favole che cercano di raccontare una storia.
Tu entra in un bosco siediti accanto a un albero e raccontagli tutto.
Il bosco ti ascolterà e i suoi alberi dalle radici profonde, nel silenzio più sacro, riusciranno a calmare il tuo animo inquieto e a ridarti quello spirito libero e profondo che avevi smarrito e a spostare un enorme sasso in silenzio, come se fosse una montagna.
Non c’è bisogno di nessuno che ti dica cosa sia giusto o sbagliato poiché in quel luogo sacro sarà la tua coscienza a distinguere il bene dal male.
Il nostro corpo inesorabilmente è destinato ad invecchiare senza chiederti il permesso .
Anche il nostro spirito invecchierà se tu glielo permetterai.
Vedere un mondo in un granello di sabbia (William Blake)
Vedere un mondo in un granello di sabbia,
E un cielo in un fiore selvatico,
Tenere l’infinito nel cavo della mano
E l’eternità in un’ora.