NOVITA'[2495]
Il prezzo di una stanza. Cicerone, la memoria artificiale e la crisi della permanenza.
La memoria artificiale sta recuperando una tecnica antichissima: associare informazioni a luoghi persistenti. Nello stesso tempo, la crisi abitativa europea rende la permanenza residenziale sempre più fragile e sottoposta a metriche economiche. Cicerone, Paquita e i nuovi sistemi di AI pongono così la stessa domanda epistemologica: che cosa perdiamo quando il luogo scompare dal modello? Sto seguendo da qualche tempo il problema della memoria artificiale. Chi usa con continuità un Large Language Model conosce bene la questione. Possiamo discutere per settimane con una macchina, costruire un progetto, correggere decisioni, scartare ipotesi, definire una terminologia e, a un certo punto, scoprire che una parte di quel percorso è diventata difficilmente recuperabile. Il problema riguarda la memoria, certo. Riguarda soprattutto il modo in cui organizziamo ciò che vogliamo ricordare.