NOVITA'[2203]
[Libertà]
Dante associa 'libertà' e 'volontà': della libertà furono e sono dotate solo le creature intelligenti, gli uomini. Sta agli uomini usare questo dono: la libertà discende da un esercizio di volontà. Il poeta ci impegna a cercare la libertà, più che a definirla. La stessa idea di libertà ci chiama a non ridurre la libertà a un percorso, a una scuola di pensiero. Noi umani, quale che sia la situazione in cui ci troviamo, non abbiamo alibi: siamo chiamati a difendere, e tradurre in pratica quotidiana, il gran dono che ci è stato offerto.
Ti voglio bene
Ma posso dirti che il ti voglio bene è la forma d'amore che si dà nella distanza enigmatica tra amato e amante, e che ti voglio bene e sempre te ne vorrò: non come una gabbia che imprigiona ma come una soglia che desidero attraversare, anche per questo ti lascio andare via.
Intervista ImPossibile a Friedrich Nietzsche (IIP #07)
L’AI e la morte di Dio (e dell’uomo) Quale potrebbe essere oggi la risposta di Friedrich W. Nietzsche di fronte alla rapida affermazione dell’Intelligenza Artificiale? Filosofo tedesco tra i più influenti del XIX secolo, Nietzsche (1844–1900) ha rappresentato un punto di svolta nel pensiero moderno, elaborando il concetto di superamento dell’uomo e denunciando la profonda crisi dei valori occidentali. Critico severo della morale convenzionale e “profeta” della figura del superuomo, Nietzsche ha messo in luce le illusioni dell’Occidente, proclamando la “morte di Dio” e il conseguente senso di vuoto che ne deriva.