Flavio Tonelli è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Genova e si occupa di ricerca nell’ambito dell’Ingegneria dei Sistemi Cognitivi e Intelligenza Strategica; egli afferisce all’area degli Impianti Industriali. Da oltre venticinque anni opera nei settori della manifattura avanzata, dei sistemi produttivi complessi e della trasformazione digitale, integrando competenze di progettazione sistemica, automazione, ottimizzazione dei processi, modellazione dei flussi e ingegneria organizzativa. Nel corso della sua attività scientifica ha coordinato progetti nazionali ed europei relativi all’innovazione industriale, alla resilienza delle supply chain, alla digitalizzazione dei processi produttivi e all’introduzione di tecnologie emergenti nei sistemi manifatturieri. Attualmente è Responsabile Scientifico di diversi progetti relativi all’applicazione dell’intelligenza artificiale generativa ai sistemi produttivi e logistici, con un’attenzione particolare ai temi della sicurezza, della tracciabilità e dell’AI Act readiness.

L' Architettura del pensiero obbediente ovvero chi ha progettato il contesto in cui credi di pensare.

Chiamarla intelligenza artificiale è già una concessione. Quello che si sta costruendo, senza alcun mandato democratico, con la velocità di chi sa che il tempo è dalla sua parte, è un'architettura del pensiero collettivo. Chi controlla i modelli linguistici non controlla solo la tecnologia: controlla le categorie con cui miliardi di persone distinguono il vero dal plausibile, il possibile dall'impensabile. Questo saggio entra nel cuore di quella che potremmo chiamare la geopolitica della mente: la competizione globale per il dominio degli spazi cognitivi, epistemici e simbolici che nessuna carta geografica sa rappresentare e nessuna istituzione ha il coraggio di affrontare. Non è fantascienza e la parte più inquietante non è che qualcuno stia vincendo ma che la maggior parte di noi non si sia ancora accorta che si stesse giocando una partita.