Sauro Tronconi è autore, saggista e filosofo italiano. Da oltre quarant'anni conduce una ricerca indipendente su memoria, attenzione, tempo, coscienza e trasformazione dell'esperienza. Il suo lavoro attraversa filosofia, antropologia, semiotica, psicologia umanistica, storia delle religioni e tradizioni contemplative, distinguendo dati scientifici, interpretazioni filosofiche, ipotesi ed esperienza personale. Ha pubblicato saggi, romanzi e racconti, fondato Espande Magazine e l'Espande Institute, oggi Espande Academy, e condotto oltre duemila seminari e conferenze in Italia e all'estero. È autore del soggetto del cortometraggio d'animazione Lo specchio di Lorenzo, prodotto per Rai Ragazzi. Nel 2010 ha cofirmato uno studio pilota sulla self-awareness pubblicato su Psychological Reports e indicizzato in PubMed. La sua ricerca attuale riguarda il rapporto fra memoria, automatismi, ambiente digitale e libertà di scelta. Zombificazione digitale, pubblicato nel 2026, analizza il modo in cui l'ambiente progettato cattura l'attenzione, orienta i comportamenti e favorisce la delega cognitiva. Il nucleo del suo lavoro resta una domanda: che cosa permette a un essere umano di restare in relazione con se stesso mentre il tempo, le abitudini, la cultura e la tecnologia ne modificano la percezione e le scelte?

Vampiri di attenzione, perché il “gratis” costa più di quanto sembra

L’attenzione viene trattata come un optional, qualcosa che si può accendere e spegnere a piacere, e spesso viene confusa con la concentrazione. In realtà sono parenti, non gemelli. La concentrazione è un “cono” stretto puntato su un compito. L’attenzione è la regia: decide cosa entra, cosa resta fuori, quanto a lungo, con quale intensità, e soprattutto quanto “carburante cognitivo” viene bruciato nel farlo. In psicologia cognitiva e neuroscienze l’attenzione è descritta proprio come controllo flessibile di risorse limitate, non come un interruttore.