Della trasmissione e di ciò che si riceve.

Il presente saggio nasce come replica all’articolo di Pietro Cattana «La procreazione come atto eversivo. Filosofia della demografia nel Tecnoevo» (Stultifera Navis, 20 giugno 2026). Non lo confuta punto per punto: ne assume la diagnosi dove coglie un sintomo reale e ne mostra il rovescio dove scambia la privazione per eccesso. Il confronto non è polemica, ma il riconoscimento che una diagnosi parzialmente vera merita una lettura più profonda di quella che le ha dato il suo autore.