NOVITA'[2283]
Figli di Maia, motorsport, maggio e la scelta di Achille
È per questo che li chiamiamo eroi, questi ragazzi morti di maggio, e non è retorica. L'eroe greco non è il supereroe contemporaneo, invulnerabile e onnipotente: è esattamente il contrario. L'eroe è colui che sa di essere mortale e agisce come se non lo fosse, non per dimenticanza, ma per scelta. De Portago, Bandini, Pasolini, Saarinen, Villeneuve, Bettega, Toivonen, Cresto, De Angelis, Senna: nessuno di loro ignorava la morte. Le avevano vista in faccia, l'avevano sfiorata, l'avevano guardata negli occhi di un compagno che non era tornato ai box. E il giorno dopo erano saliti di nuovo in macchina. Come Achille. Come Ettore. Come i corridori di bighe che Pindaro celebrava sapendo che alcuni non sarebbero tornati.
Il mito dell’intelligenza artificiale. Una nuova caverna.
Una riscrittura del mito della caverna di Platone, alla luce dei nuovi miti tecnologici che stanno plasmando i nostri tempi. Riportandoci, a mio parere, dentro una caverna ancora più buia perché vende conoscenza per slogan mentre in realtà alimenta ignoranza. “Pensa allora cosa succederebbe se fossero liberati dalle loro catene e guariti dalla loro ignoranza. Mettiamo che uno di loro fosse sciolto, e poi costretto ad alzarsi, a girare il collo, a camminare, a guardare verso la luce naturale; e mettiamo che facendo tutto questo provasse dolore e a causa del bagliore non riuscisse a vedere le cose di cui prima vedeva le ombre: ebbene, se uno gli dicesse che fino ad allora ha visto solo ombre vane, ora invece, essendo più vicino alle cose più reali e rivolto verso di esse, vede con più esattezza, e gliele mostrasse ad una ad una chiedendogli di dire cosa è, cosa credi che risponderebbe? Non credi che cadrebbe in una grande incertezza e non riterrebbe più vere le cose che vedeva prima di quelle che gli mostrano?”
Aesop was at Davos forum
“A knife is a tool. You can use a knife to cut salad or to murder someone, but it is your decision what to do with the knife. AI is a knife that can decide by itself whether to cut salad or to commit murder.” (Yuval Noah Harari)
Χρόνος — Chronos
La modernità ha separato ciò che il mito univa. Ha dissociato il tempo dalla necessità interiore della trasformazione. Ha dissociato Senex da Puer, producendo insieme ossessione della giovinezza e tirannia delle procedure. E ora, ultimo inganno, ci offre il "qui ed ora" come salvezza.
Itinerario del ritorno ai miti greci
Per tornare a vivere, la mitologia deve essere ricollocata nel suo medium originario, quell'ambiente in cui "suonava" ancora, suscitando risonanza dentro e fuori.
Cosmogonia orfica: neoplatonismo, Pitagora, psicologia archetipica
Contenuti salienti trattati all'interno del mio libro intitolato: «𝗟𝗮 𝗖𝗼𝘀𝗺𝗼𝗴𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗳𝗶𝗰𝗮: 𝗶𝗹 𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗲𝗼𝗽𝗹𝗮𝘁𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗣𝗶𝘁𝗮𝗴𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘁𝗶𝗽𝗶𝗰𝗮 »
Ἀνάγκη — Ananke
Il lavoro pedagogico è oggi indispensabile perché siamo disancorati dal reale. La crisi educativa contemporanea nasce da un equivoco profondo: abbiamo confuso la formazione con l’eliminazione del limite. Abbiamo educato generazioni a credere che ogni vincolo sia un’ingiustizia, che ogni frustrazione sia un trauma, che ogni necessità sia un abuso. Il risultato non è stata una maggiore libertà, ma una crescente fragilità psichica. Una pedagogia della Necessità non è una pedagogia autoritaria. È una pedagogia realistica.
Thymós e rabbia: quando l’energia forma e quando distrugge
Quando mi dicono che la Sophia e lo studio della filosofia è solo mera teoria e non fa parte della vita di tutti i giorni un sorriso divertito si palesa sul mio volto. Nella mia vita infatti diviene quello strumento necessario, con l’accezione greca del termine, per rapportarmi con il mondo in modo pratico e concreto, per mettere in pratica quella cura del sé di stampo Focultiano che mi è diventata così cara. Per questo proprio in questi giorni, per accadimenti personali, ho trovato utile soffermarmi sul rapporto rabbia e thymós
Il ritorno ai miti greci: una necessità per l'Occidente smarrito
Testo scritto insieme a Benedetta Mastroviti. Un mondo che non significa nulla non produce solo disagio esistenziale: produce ignoranza. Per questo serve tornare ai miti.
La Morte dell'Eureka: Perché l'algoritmo sta uccidendo la tua genialità
Il feed non è una finestra sul mondo, è uno specchio di comfort. E nessuno trova nuove terre guardando il proprio riflesso. Un'analisi su come il comfort digitale e la validazione algoritmica stanno distruggendo la nostra capacità di innovare. Per ritrovare il momento 'Eureka' (Kairos), dobbiamo rompere lo specchio di Narciso e abbracciare l'attrito.
Il mito dell’I.A.
Lo studio dei miti ha spesso evidenziato alcune analogie di fondo anche fra narrazioni appartenenti a culture molto diverse e lontane fra loro, con somiglianze presenti nei contenuti o con argomenti fondamentalmente simili che sovraccaricano tematiche apparentemente uniche.