Raul Schenardi ha tradotto numerosi libri (romanzi, racconti, saggi) dallo spagnolo, soprattutto di autori latinoamericani, fra cui il premio Nobel Miguel Ángel Asturias, i premi Cervantes Ernesto Sabato e José Emilio Pacheco, Roberto Arlt, César Vallejo, César Aira.

Appassionato fin da ragazzo di letteratura latinoamericana – quando si pubblicavano da noi i romanzi del cosiddetto «boom» –, mi dedico ormai da parecchi anni all’ingrato mestiere del traduttore. Inoltre scrivo recensioni e saggi, faccio interviste, intervengo quando ho qualcosa da dire. Il titolo del blog è un omaggio allo scrittore cileno Pedro Lemebel, che ha pubblicato un libro di cronache con quel titolo. 

Il mio blog Perle e cicatrici - Letteratura latinoamericana e (poco) altro!


Io non ho mai avuto paura della morte

Il testo è la trascrizione il più possibile fedele della registrazione dell’intervista che feci a Bolaño alla Fiera del Libro di Torino nel maggio del 2003, pochi mesi prima che morisse. La registrazione fu effettuata nello stand della casa editrice Sellerio, e in qualche punto i rumori di fondo, l’abbassamento di voce o le interruzioni rendono incomprensibili alcune parole o brevi frasi. In questi casi, molto a malincuore, mi sono dovuto arrendere e sono stato costretto a operare qualche taglio. Una versione parziale dell’intervista, un po’ frettolosa per esigenze dei tempi di pubblicazione e ridotta per motivi di spazio, è apparsa sul n. 44 della rivista Pulp libri (con un’aggiunta successiva, nel 2007) e poi sul sito online dell’Archivio Bolaño.

Lo scivolone di Cortázar

Il racconto di Julio Cortázar 'El perseguidor' descrive in modo acuto la relazione che lega l'artista al critico. Il protagonista è un jazzista: dietro la finzione letteraria è facile vedere Charlie Parker. Del racconto esistono due traduzioni italiane. Una porta il poco fedele titolo: 'Il persecutore'. Più preciso il titolo di una successiva edizione: 'L'inseguitore'. In questo articolo ci si sofferma in particolare su alcune ingenuità presenti nel racconto, strane in un autore così accurato com'è Cortázar. Parker, morto nel 1955 a soli trentacinque anni, fondamentalmente per abuso di alcol ed eroina. Nel racconto si parla invece di marihuana...