Il problema dell'Intelligenza Artificiale? Ce ne sono 10.000

Ogni volta che si parla di intelligenza artificiale, prima o poi qualcuno annuncia quale sia IL problema. Per alcuni sono le allucinazioni, le risposte sbagliate date con grande sicurezza. Per altri sono la privacy, il lavoro che cambia o scompare, il rischio di affezionarsi a una macchina come a una persona, la fatica crescente di distinguere il vero dal verosimile. Ognuno ha ragione sul proprio pezzo. Il guaio comincia quando quel pezzo viene presentato come il tutto.

Il coraggio come atto di bellezza e consapevolezza

Forse il coraggio più autentico è quello che non fa rumore: la decisione presa in un mattino qualunque, il passo silenzioso verso una versione più sincera di noi stessi. È la fedeltà al proprio centro, anche quando tutto attorno invita all’adattamento.

La Paura di sbagliare

La Paura di Sbagliare non è una nobile consigliera, ma una zia invadente, di quelle che ti lasciano il trauma dall'infanzia col loro "Non si fa così, che non mi dai un bacino!". La Paura di Sbagliare (da allora) ti sussurra: "Non dire la tua, potresti sembrare stupidə, o potresti offendere qualcunə". Un articolo di divulgazione psicologica

Architetture della paura tra case, corpi e profili digitali.

Ogni città parla con la propria paura. Lo fa in silenzio, nei dettagli che riempiono lo spazio urbano: sbarre alle finestre, cancelli chiusi, telecamere che scrutano, cartelli che ammoniscono. Questi segni, spesso invisibili per abitudine, non proteggono soltanto beni materiali. Difendono identità fragili, confini morali, la sensazione di appartenere a un ordine ancora comprensibile. Sono sintomi di un’epoca in cui la sicurezza è diventata linguaggio, e il linguaggio stesso una forma di sicurezza.