La nave: il progetto raccontato dai protagonisti
๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ญ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐๐๐ซ๐๐ง๐๐ฏ๐ข๐ฌ ๐ซ๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ญ๐จ ๐๐ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐๐ฌ๐๐จ ๐๐๐ซ๐๐ง๐ข๐ง๐ข e da Carlo Mazzucchelli
Avremmo potuto proporci di dar vita ad una rivista,ย cartacea o digitale; avremmo potuto porci una meta, un punto d'arrivo: qualcosa di simile a un Journal scientifico, qualcosa di simile a una rivista culturale o a una piattaforma di blogging.ย Ma basta dire: รจ un luogo dove si puรฒ leggere e si puรฒ scrivere. Un baule dove si mettono cose, e da cui si possono estrarre cose: in questa sua caratteristica generale la nostra piccola pazza nave resta, in questa sua caratteristica generale, vicina all'originaria idea del World Wide Web.ย ย
โต Stultifera Navis รจ un progetto. Possiamo immaginare come sarร tra un mese, sei mesi, tre anni, dieci anni, l'interfaccia che useranno i lettori e l'interfaccia che useranno gli autori. Possiamo dare per scontato che rilasci scanditi nel tempo porteranno evoluzioni del software su cui la Nave si appoggia. Ma credo non diremo mai 'questa รจ la versione definitiva'. Potremmo dire al massimo: questa versione del software รจ 'abbastanza buona'. Si parla non accaso di 'versione beta': una versione ancora limitata e difettosa ma funzionante.
โต La nostra iniziativa รจ plurale, ospitale, aperta a racconti diversi del viaggio che qui stiamo intraprendendo. Il modo con cui racconteremo questa iniziativa non puรฒ essere fermato nel tempo. Sarร un racconto nel tempo, per tutta la durata del viaggio. I diversi racconti che si accumuleranno permetteranno una maggiore e migliore narrazione esperienziale, legata a storie, incontri, emozioni, percezioni e incontri che via via si determineranno come eventi e momenti, situazioni e ambienti (discipline) visitati.
STULTIFERANAVIS รจ un baule dove si mettono cose, e da cui si possono estrarre cose
Il progetto della STULTIFERANAVIS
๐๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ญ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐๐๐ซ๐๐ง๐๐ฏ๐ข๐ฌ ๐ซ๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ญ๐จ ๐๐ ๐๐๐ซ๐ฅ๐จ ๐๐๐ณ๐ณ๐ฎ๐๐๐ก๐๐ฅ๐ฅ๐ข. La nostra iniziativa รจ plurale, ospitale, aperta a racconti diversi del viaggio che qui stiamo intraprendendo. Il modo con cui racconteremo questa iniziativa non puรฒ essere fermato nel tempo. Sarร un racconto nel tempo, per tutta la durata del viaggio. I diversi racconti che si accumuleranno permetteranno una maggiore e migliore narrazione esperienziale, legata a storie, incontri, emozioni, percezioni e incontri che via via si determineranno come eventi e momenti, situazioni e ambienti (discipline) visitati.
Di chi sono le storie
Narrazioni come organizzazione di senso e knowledge management. Le narrazioni non sono narrazioni create ad hoc da pretesi esperti, ma narrazioni spontanee di persone reali che fanno parte di un contesto sociale, di una comunitร o di una organizzazione. Lo sguardo dell'osservatore professionista non รจ privo di importanza ma non รจ che un sguardo in una pluralitร di sguardi.
In viaggio sulla STULTIFERANAVIS alla ricerca di autenticitร
Il mondo รจ diventato un grande parco a tema, una Dysneyland globale che ha artificializzato il pianeta, ma la voglia di autenticitร non ha perso di valore. Lo sanno bene gli operatori turistici che su di essa da tempo hanno incentrato il loro marketing e le loro strategie promuovendo vacanze verdi, atipiche, sostenibili, solidali ed eco-compatibili, verso mete rurali, vergini, incontaminate, come deserti o terre polari. Al turista di massa, superficiale, che si accontenta dellโapparenza del vero, facile da abbindolare e falso viaggiatore, si contrappone il viaggiatore autentico, quello โveroโ che, per definizione, detesta il turismo degli altri. Il viaggiatore โveroโ vuole distinguersi, far valere la differenza soggettiva, sentirsi anticonformista e libero di scegliere, costruire una identitร personale e singolare, riconoscibile dagli altri.
Salpare in cerca di conoscenza. Cosa ci insegna l'amicizia perduta tra Robert FitzRoy e Charles Darwin
Una fraterna amicizia legava Charles Darwin e Robert FitzRoy. Darwin รจ oggi celebrato come grande scienziato, fondatore di una nuova disciplina. Anzi: รจ imbalsamato nel mito. La figura di Robert FitzRoy -navigatore, scienziato, visionario- รจ invece caduta nell'oblio. Eppure, senza l'iniziale gesto amorevole di FitzRoy Darwin non avrebbe potuto spiccare il suo volo. La tristissima vicenda di FitzRoy fa da contrappeso all'immagine di Darwin, circonfusa di gloria. Leggere insieme le due storie รจ per tutti noi invito ad un atteggiamento critico, orientato al dubbio e alla scoperta. Un invito a non subire passivamente i dettami di una 'scienza' che si allontana dall'essere ricerca ed esperienza e si riduce ad essere limitante canone. Ciรฒ che lega Darwin รจ FitzRoy, l'origine della vicenda da cui nascono l'evoluzionismo, ma anche la meteorologia, รจ un viaggio per mare. Anche per questo il narrare dei due amici รจ una esemplare descrizione di ciรฒ che vuole essere la 'Stultifera Navis'. Un viaggio in cerca di conoscenza, un progetto, un luogo di incontro transdisciplinare: sguardi differenti, tracce, tappe, nodi di una rete di storie che non teme la complessitร - e anzi la accetta come dono. Apertura a nuovi orizzonti, amicizia, osservazione, esperienze. Diradarsi di tenebre, in cerca di luce. Ogni essere umano puรฒ levare lโancora e mettersi in viaggio. Questo รจ il cercare conoscenza leggendo e scrivendo. Questa lo spazio libero nel quale vi proponiamo di muovervi per mezzo della 'Stultifera Navis'.
Architetture civili
L'informatica puรฒ essere osservata da un lato come strumento di sovranitร e di dominio, dall'altro come insieme di strumenti nelle mani dei cittadini, al servizio della libertร civile. Da un punto di vista politico, le architetture civili sono frutto del senso di responsabilitร personale e sociale di progettisti che si considerano prima che tecnici, cittadini appartenenti ad una comunitร , eredi di una storia, viventi in una cultura. Dalla posizione del cittadino, il progettista sviluppa strumenti per la cittadinanza attiva e per la partecipazione.