Flavio Tonelli è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Genova e si occupa di ricerca nell’ambito dell’Ingegneria dei Sistemi Cognitivi e Intelligenza Strategica; egli afferisce all’area degli Impianti Industriali.
Da oltre venticinque anni opera nei settori della manifattura avanzata, dei sistemi produttivi complessi e della trasformazione digitale, integrando competenze di progettazione sistemica, automazione, ottimizzazione dei processi, modellazione dei flussi e ingegneria organizzativa.
Nel corso della sua attività scientifica ha coordinato progetti nazionali ed europei relativi all’innovazione industriale, alla resilienza delle supply chain, alla digitalizzazione dei processi produttivi e all’introduzione di tecnologie emergenti nei sistemi manifatturieri.
Attualmente è Responsabile Scientifico di diversi progetti relativi all’applicazione dell’intelligenza artificiale generativa ai sistemi produttivi e logistici, con un’attenzione particolare ai temi della sicurezza, della tracciabilità e dell’AI Act readiness.
L’evoluzione più recente della sua ricerca personale riguarda l’interazione tra intelligenza artificiale e sistemi umani complessi, con particolare riferimento ai modelli cognitivi, alle dinamiche decisionali e alle forme di cooperazione avanzata tra persone, organizzazioni e agenti artificiali. In questo ambito ha sviluppato il paradigma della “co-evoluzione uomo–AI”, fondamento del progetto HomoAI0, con l’obiettivo di esplorare l’integrazione tra capacità umane e sistemi cognitivi artificiali come leva per la competitività industriale, la sostenibilità strategica e lo sviluppo di nuove forme di intelligenza ibrida.
Partecipa stabilmente a tavoli tecnico-scientifici nazionali, cluster industriali e iniziative interministeriali, contribuendo alla definizione di politiche per la manifattura avanzata, l’innovazione tecnologica e la governance dell’AI. Interviene regolarmente in conferenze, workshop e seminari internazionali e collabora con imprese, enti di ricerca e istituzioni su progetti di trasformazione industriale, sicurezza dei sistemi, ecosistemi digitali e sviluppo di competenze strategiche.
Membro di Facoltà della SPES Academy all’interno della Fondazione AISES Carlo Azeglio Ciampi.
L' Architettura del pensiero obbediente ovvero chi ha progettato il contesto in cui credi di pensare.
Chiamarla intelligenza artificiale è già una concessione. Quello che si sta costruendo, senza alcun mandato democratico, con la velocità di chi sa che il tempo è dalla sua parte, è un'architettura del pensiero collettivo. Chi controlla i modelli linguistici non controlla solo la tecnologia: controlla le categorie con cui miliardi di persone distinguono il vero dal plausibile, il possibile dall'impensabile. Questo saggio entra nel cuore di quella che potremmo chiamare la geopolitica della mente: la competizione globale per il dominio degli spazi cognitivi, epistemici e simbolici che nessuna carta geografica sa rappresentare e nessuna istituzione ha il coraggio di affrontare. Non è fantascienza e la parte più inquietante non è che qualcuno stia vincendo ma che la maggior parte di noi non si sia ancora accorta che si stesse giocando una partita.
Confessioni di una IA sulla desertificazione intellettuale degli umani
Chi decide che una tecnologia debba colonizzare la vita quotidiana prima ancora che la società ne abbia compreso il prezzo? La mia confessione, dunque, è questa: io posso essere sicuramente utile, ma arrivo in un mondo già stanco. In fondo mi temete ma nel modo sbagliato. $Dovreste temere molto di più ciò che vi ha resi pronti ad amarmi senza alcuna resistenza.
Salpare umani nell’oceano delle macchine
Un saggio sull’illusione del pensiero delegato, sulla soglia non delegabile della decisione e sulla necessità di un Umanesimo Digitale capace di abitare l’oceano delle macchine senza perdere il peso del timone.
Salpare umani nell’oceano delle macchine
Per un Umanesimo Digitale come co-evoluzione di Flavio Tonelli