Marketing guy with a philosophy degree...
Lo spirito di questi tempi è figlio di Troia
Un esercizio di archeologia del pensiero nel tempo dell’intelligenza artificiale
Sistema Zero/System 0. O del pensiero che ci ha scippato l’anima
Ci sono condivisioni che sono solo rumore, e condivisioni che sono un innesco. Un sasso gettato in uno stagno che non si limita a propagare l’onda, ma la trasforma. La condivisione di un mio articolo su Schliemann e la sua folle caccia a Troia è stato un innesco. Un atto di archeologia cognitiva, che scavava connessioni invece di subirle. E come ogni scavo che si rispetti, ha portato alla luce non una risposta, ma una domanda ancora più profonda, affilata come una scheggia di ossidiana: “Perché leggo?”
What Is It Like to Be a Transformer?
Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la filosofia dei termosifoni
Interludio regressivo e opaco (sotto la soglia della curva)
Un appunto filosofico-tecnologico, un ripiegamento borghese e anti-rivoluzionario se volete, che esplora la regressione lineare come metafora dell'appiattimento esistenziale: algoritmi e umani si co-addestrano in un loop che cancella scarti e complessità, normalizzati dal "System 0", l'infrastruttura invisibile che rende ovvio il nostro cedimento. Ma l'uscita? Anche quella è già stata catturata. L'unica resistenza vera: l'opacità radicale, gesti invisibili che rendono illeggibili le nostre vite al modello.